Il Chianti Classico zona di questo vino unico al mondo

Il Chianti Classico zona di questo vino unico al mondo

Ottobre 26, 2018 0 Di Gabriele Dionisi

Chianti Classico zona davvero unica per un vino incredibile: facciamo oggi un viaggio attraverso le colline del Chianti Classico, per addentrarci in questo territorio che ci regala e regala al mondo una bevanda unica ed inimitabile. Quale è la zona del Chianti Classico? Quali regioni e città comprende? Andiamo a vedere insieme le caratteristiche di questo luogo mitico.

Chianti Classico zona

La zona del Chianti è un luogo collinare della Toscana compresa tra Firenze, Siena e Arezzo, con un’estensione di circa 20km. Parliamo di 70.000 ettari di territorio che comprendono per intero i comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti e in parte quelli di Barberino Val d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa.
La parola Chianti, dall’etrusco Clante, tradotto: acqua, si tratta di una zona prettamente collinare avvolta da fiumi e sorgenti che rendono la terra tenera, favorevole alla crescita delle uve. Come abbiamo detto per il Sagrantino, anche il Chianti è un vino unico in Italia e nel mondo.

Il Chianti offre a chi lo visita una successione di paesaggi unici in tutto il mondo: è possibile ammirare uno straordinario alternarsi di colori, il verde dai riflessi argentei degli olivi, le strade sottolineate dai cipressi, le gialle ginestre ai limiti dei boschi formano quadri in stile espressionista tanto suggestivi e armonici da far supporre l’esistenza di un’unica mano che dall’alto del Monte San Michele cala il pennello, gettando tra una collina e l’altra piccoli borghi e case in pietra. Ad incorniciare il tutto migliaia di ettari di vitigni, filari che si arrampicano agilmente lungo i numerosi terrazzamenti costruiti dall’uomo.
La formazione delle colline è stata causata da un processo di forte erosione da parte degli agenti atmosferici, i quali hanno modellato nel tempo una preesistente catena montuosa. Talvolta si parla infatti di Monti del Chianti anziché di colline. La vetta più alta ad oggi è quella di Monte San Michele (893m), zona panoramica che sovrasta tutta la regione ed è situata nel comune di Greve in Chianti, in provincia di Firenze.
Ed è proprio da qui, dal capoluogo della Toscana, che può iniziare il percorso turistico più naturale per visitare tutta la zona del Chianti Classico, l’area più antica della regione del Chianti. È consigliabile viaggiare in macchina o in moto, infatti la viabilità delle strade della zona è ottima, si tratta di un percorso che invita a procedere lentamente, seguendo un saliscendi tra le colline, con la possibilità di ammirare con calma e attenzione il paesaggio descritto sopra. Da Firenze si può imboccare la Strada Regionale 222 Chiantigiana e dirigersi verso la prima tappa fondamentale del viaggio: il borgo di Greve in Chianti, considerato la porta di ingresso del Chianti. Qui si consiglia di visitare la particolare piazza a forma triangolare, costeggiata ai lati da ampi portici sotto i quali troviamo tanti negozi con prodotti di manifattura artigiana e cibi tipici della zona. Ogni anno, solitamente ad inizio settembre, si svolge l’expo del Chianti Classico, in assoluto la più importante mostra vinicola del Chianti. Inoltre, il borgo è ricco di numerose chiese e castelli storici risalenti al periodo del Medioevo. Si consiglia in particolare di visitare la Chiesa di Santa Croce di tipico stile neoclassico.

Chianti Classico zona percorso verso sud

Riprendendo la Strada Regionale 222 verso sud a pochi km da Greve si giunge a Panzano in Chianti, un castello risalente al XII secolo ed utilizzato a lungo nella difesa della Repubblica di Firenze contro Siena. Purtroppo, rimangono poche tracce del castello, ma è comunque molto interessante fare una passeggiata per il borgo, dominato dalla Chiesa di S. Maria, ristrutturata nel 1800 in perfetto stile neoclassico, per entrare in uno degli ottimi ristoranti del paese. Si consiglia in particolare L’antica Macelleria Cecchini, famosa per la sua bistecca alla fiorentina.
Proseguendo verso Siena giungiamo a Castellina in Chianti, si tratta di uno degli avamposti storici della lotta tra Firenze e Siena, dato che si trova esattamente a metà tra le due città. Per questo motivo possiamo trovare all’interno del borgo numerosi palazzi signorili appartenuti sia alle famiglie fiorentine sia a quelle senesi. Per gli appassionati di musei storici si consiglia di visitare il Museo Archeologico del Chianti Senese, dove sono conservati tantissimi reperti etruschi.

Chianti Classico zona che regala vini unici

Chianti Classico zona del Radda in Chianti

Poco distante, lasciando la via Chiantigiana ed imboccando la statale SR429, si trova il borgo di Radda in Chianti. Una volta arrivati si consiglia innanzitutto di fare una passeggiata nel centro storico che si sviluppa in un labirinto di viuzze le quali portano a scoprire fantastici scorci panoramici sulla vallata circostante. Per quanto riguarda i luoghi storici bisogna assolutamente fermarsi a visitare il Palazzo del Podestà risalente al XV secolo e sede per quattro secoli successivi del Capitano della Lega del Chianti, e la Chiesa di S. Niccolò di origine romanica. Dirigendosi verso la periferia troviamo l’antico Convento dei Francescani di S. Maria in Prato. Uscendo da Radda troviamo il particolarissimo Castello di Volpaia sorto probabilmente in torno al X secolo e costruito con pietra arenaria dal caratteristico colore scuro. Vicino a Radda, percorrendo la Strada Provinciale 2bis verso Firenze possiamo fare tappa al Consorzio Vino Chianti Classico con il Centro studi storici chiantigiani e degustare le migliori bottiglie di Chianti Classico.
Altre zone importanti da segnalare come possibile luoghi di visita sono: il paese di Gaiole in Chianti, a metà strada tra il Chianti e il Valdarno, e Castelnuovo Berardenga, un comune storico situato nella parte sud del Chianti Classico.
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