Caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna

Caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna

Ottobre 29, 2018 0 Di Gabriele Dionisi

Scopriamo tutte le caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna, viaggiando in provincia di Catania, facendo particolare riferimento alla zona di produzione dell’Etna DOC, zona geografica che si sviluppa come un semicerchio intorno al vulcano Etna, aperto sul versante occidentale, che comprende i seguenti comuni: nei seguenti comuni: Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Paternò, Belpasso, Nicolosi, Pedara, Trecastagni, Viagrande, Aci Sant’Antonio, Acireale, Santa Venerina, Giarre, Mascali, Zafferana, Milo, Sant’Alfio, Piedimonte, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo.

Dopo aver parlato delle principali caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna da un punto di vista organolettico e delle tipologie di vino, consigliando anche alcuni abbinamenti,
continueremo a discutere delle caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna facendo una breve introduzione sulla storia, sul territorio e il clima, per passare poi ai vitigni ed infine ad alcuni consigli sui produttori locali.
Solo così potremo avere una panoramica completa delle caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna.

Caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna:
tipologie e organolessi.

Vediamo innanzitutto quali sono le caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna elencando le varie tipologie e le relative caratteristiche organolettiche.

  • Etna DOC rosso
  • Etna DOC rosso riserva
  • Etna DOC biano
  • Etna DOC bianco superiore
  • Etna DOC spumante

Parliamo punto per punto di tutti i vini sopra elencati in modo tale da avere una panoramica completa di quali siano le caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna.

• Elenchiamo le caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna

Si tratta di un vino fermo prodotto con uvaggi neri composto da un minimo pari all’80% di Nerello Mascalese e da uno 0-40% di Nerello Cappuccio.
Dal colore rosso rubino con riflessi granati questo vino risulta al naso di una buona intensità, al palato rimane secco, corposo e armonico.
Abbinamenti consigliati con piatti di carne cotti alla griglia, arrosto, selvaggina e formaggi a media stagionatura.

• Elenchiamo le caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna

Il vino Etna DOC rosso riserva, presentiamo un vino fermo di uvaggi neri che si ottiene da un mino di 80% di Nerello Mascalese e uno 0-20% di Nerello Cappuccio.
Vino robusto, strutturato e pieno al sapore, odore e colore intensi.
La particolarità di questa riserva è data da un affinamento di 4 anni di cui almeno 1 anno in legno e i restanti solitamente in bottiglia.

• Elenchiamo le caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna

Parlando del vino Etna DOC bianco, si tratta di un vino fermo proveniente da uvaggi bianchi composto da minimo 60% Carricante e uno 0-40% di Catarratto bianco comune e/o Catarratto bianco lucido.
Si ricava un vino giallo paglierino dai riflessi dorati. Al naso risulta delicato, al palato secco e fresco.
Abbinamenti consigliati con il pesce, soprattutto con le fritture.

• Elenchiamo le caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna

Descrivendo il vino Etna DOC superiore, presentiamo un vino fermo proveniente da uvaggi bianchi composto da minimo 80% Carricante, Trebbiano toscano e Minella bianca.
Si ottiene un vino dal colore giallo paglierino con riflessi tendenti al verde. Al naso è delicato, al palato secco e fresco ma tendente al morbido.

• Elenchiamo le caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna

Parlando del vino Etna DOC spumante (vinificato in bianco) si tratta di un vino spumante proveniente da uvaggi neri con un minimo del 60% di Nerello Mascalese, vinificato in bianco con una rifermentazione in bottiglia di 18 mesi con il Metodo Champenoise.
Uno spumante dal colore giallo paglierino scarico con riflessi dorati conferiti dall’invecchiamento. Dall’odore intenso con un delicato sentore di lievito. Al palato la bollicina risulta di buona persistenza, il gusto è secco e pieno.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Nicola Reineri (@nicolareineri) in data:

Caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna:
la storia

La storia vinicola dell’Etna è antichissima. Testimonianze di comunità agricole risalgono addirittura al Neolitico. Nel III secolo A.C. Teocrito parla di una grande diffusione di vigneti alle falde dell’Etna. Circa duemila anni dopo, nel 1880, si registra un’area coltivata di circa 90.000 ettari, la quale purtroppo si dimezzò a 40.000 ad inizio Novecento, a causa della fillossera, fino a scendere a 14.000 ettari a fine secolo anche a causa della difficoltosa viticoltura vulcanica definita appunto eroica.

L’11 agosto 1968 si assiste al riconoscimento della DOC per il vino. Data che fa dell’Etna DOC la prima denominazione di origine siciliana ed una delle più antiche d’Italia.
La storia recente è caratterizzata da un trend di successo: nuovi vigneti vengono impiantati ed allevati con professionalità sempre crescente con conseguenti riconoscimenti internazionali, creando grande clamore mediatico per una zona dove i vigneti iscritti alla Etna DOC corrisponde oggi a poco più di 700 ettari. Un’area ridotta che però fornisce una grande qualità.

Caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna:
territorio e clima

Il territorio vulcanico è il risultato di una vicenda geologica durata più di 500.000 anni. Si tratta di un’area costruita dalle enormi quantità di lava eruttare nel tempo dal più grande vulcano d’Europa. Questa zona è stata sfruttata sin dall’antichità per scopi agricoli e sempre di più per la coltivazione e produzione di vino.

I siciliani considerano questo territorio una sorta di Eldorado, una terra promessa per il vino.
Ma per quale motivo questa zona è così favorevole per la produzione di vino?
In “De naturali vinorum historia” del 1596 scritto dal medico e naturalista Andrea Bacci si attribuiva alla bontà del vino prodotto sull’Etna le ceneri eruttare dal vulcano. Quello che oggi sappiamo scientificamente e che rende eccezionali questi vini è la composizione vulcanica del terreno: ciottoloso e ghiaioso, sabbioso e cinereo. Caratteristiche minerali che agiscono direttamente sulla vite, sulle uve e infine si ripresentano nel vino.

Il clima è un altro fattore fondamentale. La zona dell’Etna vanta peculiarità climatiche uniche rispetto al resto della Sicilia tant’è che si parla di “un’isola nell’isola”. Si tratta di un’area fortemente ventilata e con una grande escursione termica che può raggiungere anche picchi di 25/30 gradi tra il giorno e la notte. Aspetti climatici rari che incidono in maniera profondamente favorevole alla produzione vitivinicola.

Caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna: vitigni e produttori

I vitigni autoctoni più importanti in quanto antichità e qualità sono il Nerello Mascalese e il Nerello Cappuccio per i vitigni a bacca nera , il Catarratto, il Carricante e la Minnella per i vitigni a bacca bianca. Si parla di vigneti antichissimi, tra i più vecchi d’Italia, alcuni addirittura dell’era pre-fillossera, quindi si tratta di piante più che centenarie e ancora a piede franco.
Le viti vengono coltivate maggiormente tra i 300 e i 900 metri, ma alcune arrivano fino a 1.100 metri di altitudine.      
Un impianto di allevamento tipico è il cordone speronato, anche se la più usata e tradizionale è quella a spalliera. Un’altra tecnica molto rappresentativa è l’alberello, il quale si arrampica lungo il monte scalando le nere terrazze modellate sulla pietra lavica, allevamento emblematico della viticoltura eroica, cioè la coltivazione praticata su territori particolarmente impervi e di difficile gestione. La fatica è giustificata dall’ottima qualità del prodotto e dall’aggiunta di un valore immateriale che rende questi vini unici nel genere.

Tra i produttori locali più importanti di Etna DOC, si debbono sicuramente elencare tra le migliori cantine: Antichi Vinai, Cantine Russo, Cottanera, Firriato, Palmento Costanzo, Planeta, Cantine Patria e Tornatore.

Concludiamo la descrizione delle caratteristiche del vino rosso e bianco dell’Etna con una sublime citazione poetica:
Dante Alighieri scrisse «…quel che guarda l’isola del fuoco intendi Federigo, fecondo figliuol di Pietro d’Aragona…». Così, nel Paradiso, viene definita la Sicilia, come l’isola del fuoco, l’isola dominata dall’Etna, raro ed eccezionale territorio vulcanico di vino, l’Etna DOC, uno dei più particolari e tipici vini italiani.
Scopri anche come abbinare i tuoi vini a tavola!