Torino: leggenda del nome

Torino: leggenda del nome

Novembre 14, 2018 0 Di Ilaria Ronchini

Torino leggenda del nome di una città veramente unica nel suo genere. La città di Torino ha un nome particolare, come particolare possono essere considerate le sue origini. Dal lato storico molti affermano che questo nome ha sia un’origine storica che un’origine leggendaria, andiamoli a scoprire.

Torino: la storia del nome

Molti storici affermano che l’origini del nome Torino si trova nella storia della terra. Le prime origini degli insediamenti si ritrovano nel III secolo A.C.  da una popolazione costituita dalla fusione di due popolazioni: i Liguri ed i Galli, nella cui lingua i monti venivano chiamati Thaur o Thor, dei quali Torino è circondata.

Torino: leggenda del nome

Torino: leggenda del nome

Torino: la storia della leggenda

Una leggenda narra che nei boschi che circondano Torino viveva uno spaventoso drago che terrorizzava la popolazione, distruggendo casa e sterminando greggi e persone. Gli abitanti disperati dopo tanti tentativi falliti di sconfiggere il drago ebbero un’idea. Decisero di mandare un’animale molto forte per sconfiggerlo. Ma quale animale scegliere che fosse abbastanza forte da sconfiggere un drago? Ebbene la scelta ricadde su un toro dal pelo rosso, l’esemplare più forte e robusto che avevano a disposizione.

Ma dubitavano che fosse abbastanza. Perciò pensarono bene di fargli bere una mistura di acqua e vino rosso, sperando che l’animale ebbro ed infuriato fosse abbastanza forte da sconfiggere il drago.

L’animale fu portato nel bosco, con grande difficoltà, fino a dove risiedeva il drago: il toro partì in carica verso il drago, i due ingaggiarono una lotta pari all’inizio poi però il toro riuscì a ferirlo ed infine ad ucciderlo. Purtroppo però morì poco dopo. La popolazione commossa dal sacrificio dell’animale, decise di aggiungerlo alle sue divinità, un pantheon composto da divinità celtiche e romane. Perfino di metterlo sullo stemma cittadino.

Il toro, il simbolo: Torino nel simbolismo

Non solo Torino è legata a questo animale. Infatti la civiltà Torinese è solo una delle civiltà legate a questo animale: da tempi immemori il toro è considerato il simbolo di una forza invincibile, spirito di sacrificio, altruismo, potere, fiducia, virilità e forza sessuale (specie dal punto di vista maschile).

In alcune tradizioni il toro dipinto come compagno delle dee della fertilità, in altre lo sacrificavano alla Terra come simbolo della penetrazione maschio-femmina, il fuoco sul bagnato (di fatti i raggi del sole nell’esoterismo sono considerati fonte di fertilità); infatti nella mitologia assira il toro era figlio del dio del sole. Mentre nell’antico Egitto il dio Apis (dio della fertilità) appariva sotto forma di un toro con un sole fra le corna. Ancora in Grecia questo animale era dedicato al dio del sole Helios.

Altri esempi di della venerazione del toro, si trovano nella mitologia mesopotamica ed indiana in cui il toro, considerato questa volta una divinità lunare, sotto il nome di Sin, sono stati raffigurati come un toro. Oppure ancora si trovano in alcune tradizioni che lo vogliono come simbolo del dio del tuono, il più potente fra tutti gli dei. Come ad esempio Zeus che in più di un mito, si trasforma in toro per possedere diverse fanciulle.

Torino esoterica

Ad una città così particolare certo non può mancare un lato “oscuro”. Infatti molti studiosi dell’esoterismo la considerano la città magica per eccellenza. Essa infatti conserva fra le sue mura molti artefatti esoterici di grande importanza a partire dalla Sacra Sindone, dove si dice ci sia non solo il volto di Cristo impresso col sangue ma anche l’essenza dei 4 elementi che compongono l’universo: la terra, l’acqua,  l’aria ed il fuoco; per questo non ostante i numerosi incendi la Sacra Sindone è sempre stata sfiorata da quest’ultimo elemento ma mai scalfita, e molti ritengono che il fuoco non la consumerà mai essendo esso fonte di luce, quindi rappresentandola.

Torino: leggenda del nome

Torino: leggenda del nome

Luce che è simbolo della conoscienza. Oppure la Fontana Angelica in piazza Solferino un gruppo di statue marmoree due femminili e due maschili che rappresentano sia le stagioni che l’amor sacro e l’amor profano (le statue femminili), e i due sostenitori delle Colonne d’Ercole oltre le quali gli antichi pensavano finisse il mondo. Ma c’è anche un altro mistero che aleggia sul Torino è al centro di due triangoli di natura opposta: il triangolo della magia nera, ed il triangolo della magia bianca.

Il triangolo della Magia Nera

Questo triangolo si estende fra Torino, Londra e San Francisco. Tre città diverse che, per motivi simili, sono considerate le città esoteriche per eccellenza: Torino per le sue statue, specie in Piazza Statuto dove si dice vi risieda la porta per l’Inferno, per aver ospitato tanti maestri dell’esoterismo com Nostradamus, Cagliostro e Paracelso, ma anche per la sua aria malinconica che la rende un’ottimo posto per ambientare storie del genere.

Torino: leggenda del nome

Triangolo Magia Nera

Londra al contempo è famosa per essere la città con più librerire esoteriche ed avere anche le più antiche al mondo (come l’Altantis Bookshop, la Treadwell’s Bookshop e Watickns Bookshop), per non parlare della scia di sangue ad opera di Jack lo squartatore, che si lasciò dietro durante l’800′, con almeno 5 feroci assasini accreditati ma gli altri non ancora certi. Su quest’ultima figura è più la modalità di esecuzione che fa spaento più che il numero: infatti egli uccideva le sua vittime, per lo più prostitute, con  un coltello e poi accanendosi sui corpi inermi ed ormai senza vita.

Per San Francisco rimaniamo sulla scia del sangue, perchè principalmente sono una serie di omicidi e idolatratori dell’occulto alcuni, i più famosi sono Charles Mason un fomentatore di masse che ha plagiato molte menti per farsì che avvenissero una serie di efferati omicidi, oppure Aleister Crowley che nel 900′ era uno dei maggiori occcultisti dell’epoca non chè fondatore della Chiesa di Satana. Un’altro simpatico personaggio è colui che fece una serie di omicidi avvenuti fra il 1968 ed il 1974, dal serial killer Zodiac che fanno entrare la città Americana di prepotenza in questo triangolo magico.

Il triangolo della Magia Bianca

Cominciamo sempre dalla nostra adorata Torino: una cosa che la accomuna alle altre due città e le annovera di diritto nel triangolo della Magia Bianca, è sicuramente la la protezione dei fiumi che le circondano.

Torino: leggenda del nome

Triangolo Magia Bianca

Per Torino abbiamo il Po’ e la Dora rappresentanti rispettivamente i principi maschili e femminili dell’essere, non chè il Sole e la Luna, regolatori della vita ed astri pincipi della magia e dell’esoterismo. In aggiunta Torino è attraversata al 45° parallelo ulteriore elemento di positività, associato alla libertà di pensiero ed espressione.

Oltre agli elementi naturali abbiamo gli elementi “umani” come la Sacra Sidone che nell’ antichità veniva esposta, una volta l’anno a Piazza  Castello fra le statue di Castore e Polluce, si riteneva che chiunque passasse attraverso il posto dov’era eesposta la Sindone si ricaricassse di energia positiva. Altro elemento benefico che si dice sia nestosto nella città è il Santo Graal teoricamente custodito nelle statue nella piazza antistante la Chiesa Gran Madre di Dio.

Altra città in questo triangolo è Lione da molti considerata sacra perchè situata lungo il cammino di Santiago di Compostela infatti anticamente molti pellgrini si fermavano lì per riceve la benedizione della Vergine Nera custodita all’interno della Basilica di Notre Dame de la Fourviere. Non dimentichiamo i due fiumi che la circondano, ovviamente, il Rodano e la Saona, che rappresentano i principi maschile e femminile, nonchè dimora prediletta dei Templari e di Cagliostro.

Per quanto riguarda Praga i fiumi che la circondano sonolLa Moldava e l’Elba. Ma la sua fama si deve ali sovrani Rodolfo II e Carlo IV, entrambi appasionati di esoterismo, alchimia e magia, che nelle loro corti ospitarono persone di spicco come Keplero. Inoltre l’Orologio Astonomico di Praga, ha molti simboli legati al numero 4 a cui sono riferite le quattro forze della natura: Terra, Acqua, Aria e Fuoco.

 

Come abbiamo visto Torino è una città magica e ricca di misteri, con la sua aria altera vi condurrà in un viaggio attraverso il tempo ed un’atmosfera da favola, o da brividi… Dipende dal tempo!