Caratteristiche del Bolgheri Rosso

Caratteristiche del Bolgheri Rosso

Novembre 16, 2018 0 Di Gabriele Dionisi

Nell’articolo di oggi scopriamo quali sono le caratteristiche del Bolgheri Rosso, un vino giovane ma già considerato uno dei più rinomati della Toscana, prodotto proprio nel cuore della Maremma.
Ti descriveremo le caratteristiche del Bolgheri Rosso parlando della storia e poi del territorio, per soffermarci quindi, in maniera esaustiva, sulle caratteristiche organolettiche del vino, e parlando infine dei principali abbinamenti a tavola.

 

La storia del Bolgheri Rosso

La denominazione Bolgheri Rosso è una DOC del 1984 prodotta nella zona di Bolgheri, frazione del comune Castagneto Carducci in provincia di Livorno.
Il Bolgheri rosso nasce nel 1944 quando il marchese Mario Incisa della Rocchetta pianta il primo vigneto di Cabernet a Castiglioncello di Bolgheri.
Qui nella frazione di Bolgheri della provincia di Livorno si concentra oggi tutta la produzione del Bolgheri che nel 1994 viene fregiata della denominazione DOC, segnando la storia di un vino italiano conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Il primo disciplinare risale al 1983 e prevede che la produzione avvenga esclusivamente nella frazione di Bolgheri con i seguenti uvaggi:  0-100% Cabernet Sauvignon, 0-100% Merlot, 0-100% Cabernet Franc, 0-50% Syrah, 0-50% Sangiovese, < 30% complementari (Petit Verdot e altri). Produzione massima di 90 q.li/ha e commercializzabile solo dal il 1° settembre successivo alla vendemmia.
Mario Incisa della Rocchetta, grazie alla sua passione e alle sue intuizioni,  ha saputo creare dal nulla un fenomeno vinicolo eccezionale, contribuendo a segnare la recente storia del vino italiano.
In particolare si deve notare la grande capacità tecnica di aver saputo adattare dei vitigni non autoctoni della zona in modo così armonico ed efficace, dando vita ad un vino oramai pienamente radicato e in grado di rispecchiare a pieno il territorio in cui viene prodotto.
Oggi la produzione del vino Bolgheri è effettuata dall’omonimo Consorzio al quale fa parte circa il 90% delle aziende agricole locali (circa 41 sulle 61 totali) le quali, seguendo le regole del disciplinare previsto dalla DOC, si occupano di tutte le singole fasi che riguardano la produzione del Bolgheri Rosso.
In questo territorio non esistono infatti cantine sociali o cooperative, le aziende più importanti hanno deciso di creare questo Consorzio che ha portato in poco tempo a creare un vino di eccellente, uno dei più richiesti di tutto il mondo.
Con lo scopo di raffinare sempre di più la qualità delle uve e dei vini, il Consorzio si impegna molto anche nella ricerca e nella realizzazione di vigneti e strutture necessarie alla sperimentazione in campo ed in cantina.

 

Il territorio del Bolgheri Rosso

I vigneti si trovano immersi tra le colline toscane, a un’altezza di 400 metri, in una posizione che gli permette di godere della vicinanza del mare, la quale, non solo contribuisce a mitigare gli eccessi di temperatura, ma fornisce un’ulteriore fonte di illuminazione.
I vitigni, affacciandosi sul mare, beneficiano di una posizione strategica con illuminazione diretta dei raggi solari. Il mare, tuttavia, svolge anche l’importante ruolo di riflettere la luce che, indirettamente, permette alle uve di maturare lentamente.
Grazie alle particolari caratteristiche del terreno e al microclima soleggiato, asciutto e moderatamente ventilato, si sono ben adattati nella zona i vitigni di origine bordolese: il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc, il Merlot e il Petit Verdot.
Le qualità pedoclimatiche si possono ritrovare interamente tra le caratteristiche organolettiche di questo vino.

 

Le caratteristiche del Bolgheri Rosso: le proprietà organolettiche

Il Bolgheri rosso è in generale un vino elegante ed equilibrato, con una grande bevibilità, in grado di manifestare tutto il proprio carattere mediterraneo, grazie al connubio perfetto tra territorio, microclima e uve.
Per una descrizione completa delle caratteristiche del Bolgheri Rosso bisogna analizzare nello specifico le caratteristiche organolettiche parlando dei colori, degli odori e del gusto.

Descrizione visiva: i colori del Bolgheri Rosso

Il colore del vino è di un rosso rubino carico ed acceso, tendente al violaceo con riflessi granati. La densità del rosso è elevata e il vino risulta quindi di un colore abbastanza cupo, spesso impenetrabile.

Descrizione olfattiva: profumi e odori del Bolgheri Rosso

All’olfatto il vino risulta di buona intensità, cioè rispetta le aspettative della descrizione visiva. Il profumo è intenso, vinoso e minerale. Il bouquet è costituito da odori di piccoli frutti rossi maturi e prugna con delicate note balsamiche di macchia mediterranea, caratteristiche del terroir bolgherese.

Descrizione gustativa: i sapori del Bolgheri Rosso

Al gusto il vino risulta pieno e vellutato, dal sapore asciutto e armonico. Al palato colpisce la rotondità e la morbidezza, accompagnata alla vivace freschezza di una leggera componente acida.
I sapori richiamano i frutti, spezie ed erbe boschive della macchia mediterranea, in perfetto equilibrio con l’olfatto.
La struttura è viva e possente con una trama fitta e matura composta da tannini setosi e non aggressivi, con un finale di eccellente lunghezza.

Gli abbinamenti a tavola

Come già accennato sopra, il Bolgheri Rosso è un vino di grande piacevolezza e bevibilità, morbido e poco impegnativo, ma ottimo da bere a tavola con la migliore cucina saporita toscana.
Si consiglia l’abbinamento con carni bianche intense o carni rosse, dal pollo, vitello, coniglio, anatra fino a manzo e vitellone. In particolare, si consiglia un abbinamento con arrosti e brasati. Ottimo per accompagnare la selvaggina da piuma, funghi e formaggi stagionati.
Consigliato servire alla temperatura media di 16-18 gradi.

Si conclude l’articolo sulle caratteristiche del Bolgheri Rosso, uno dei più fieri vini italiani. Degustalo anche e scopri quali sono i 5 migliori vini italiani!