Storia Pizza Napoletana e come cucinare questo piatto italiano?

Storia Pizza Napoletana e come cucinare questo piatto italiano?

Novembre 24, 2018 0 Di Daniele Manno

Storia Pizza Napoletana, un prodotto tipico della cucina nostrana, esportato ovunque. Ma quale è la storia della Pizza Napoletana e quali le sue radici? La pizza nasce intorno al 1600 dall’ innegabile ingegno culinario partenopeo, bisognava di rendere più appetibile e saporita la tradizionale schiacciata di pane; all’ inizio si trattava di pasta per pane cotta in forni a legna, condita con aglio e sale grosso, oppure, nella versione più ricca, con caciocavallo e basilico. Anche se l’olio si sostituì allo strutto l’arrivo sulle tavole della pizza moderna avvenne alla scoperta del pomodoro importato dal Perù dai colonizzatori spagnoli.

La vera pizza napoletana nasce a giugno nel 1889 per celebrare la Regina d’Italia Margherita di Savoia, in quell’anno un chef di nome Raffaele Esposito preparò la “Pizza Margherita” una pizza condita con pomodori, mozzarella e basilico, per rappresentare i colori della bandiera italiana.
La pizza napoletana, è una pasta morbida e sottile con dei bordi alti, è la versione della pizza tonda preparata nella città di Napoli.

Storia Pizza Napoletana: Raffaele Esposito cucina a corte

Lo chef Esposito prepara tre pizze diverse in modo di far vedere alla Regina quale dei tre pizze sarebbe diventata la margherita. Lei incorona re dei pizzaioli che a lui ricevette una lettera da Camillo Galli che è il capo dei servizi di tavola della real casa: << Le confermo che le tre qualità di pizze da lei confezionate per Sua Maestà la regina vennero trovate buonissime>>. Questa lettera è mostrate sulle pareti della pizzeria Brandi di Salita Sant’Anna di Palazzo.

Da quel 1889, tutte le volte che la regina Margherita tornava a Napoli invitava sempre nel palazzo Raffaele Esposito che prendeva gli attrezzi del mestiere e veniva insieme alla moglie con un biroccino verso la corte dove si preparava la pizza tanto apprezzata dalla sovrana.

Poi fece quattro tipi di pizze che vengono cucinate in quell’ occasione: la bianca con strutto, basilico, pecorino e pepe cioè la Mastu Nicola, la pomodoro, alici, aglio, origano e olio, la pomodoro, mozzarella, basilico, olio e pecorino e il calzone fritto con ricotta e cicoli.

La pizza Napoletana è diventata uno degli alimenti più importante dell’Italia in tutto in il mondo, in qualunque popolo è mangiata e apprezzata, il suo consumo ogni anno è sempre in crescita continua.
Dal 4 febbraio 2010 è stata ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita della Comunità Europea.

Storia Pizza Napoletana: come prepararla?

Ingredienti dell’impasto:

  • 1 kg di farina 00
  • 600 ml di acqua tiepida
  • 50 ml di olio extravergine di oliva
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 8 grammi di sale
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo (o zucchero)

Preparazione dell’impasto

Per la preparazione della pizza procedete riunendo farina, sale e malto (o zucchero) e mescolate un po’ gli ingredienti secchi. Da parte riscaldate l’acqua per averla tiepida, quindi sciogliete il lievito di birra nell’acqua. Aggiungete alla farina l’acqua nella quale avrete sciolto il lievito ed iniziate a lavorare l’impasto. Infine unite l’olio e continuate a lavorare.

una volta pronto l’impasto sistematelo in una ciotola di vetro unta e copritelo con un canovaccio umido (per evitare che si secchi in superficie). L’impasto deve lievitare al riparo da correnti, in un luogo caldo, ma non troppo, per un tempo totale di circa 4-5 ore, o fin quando il volume dell’impasto non sarà raddoppiato.

Al termine di questa prima lievitazione riprendete l’impasto, trasferitelo su una spianatoia infarinata e dividetelo in quattro pagnotte, copritele con un canovaccio e lasciatele lievitare nuovamente per una mezz’oretta a temperatura ambiente.

Ora potrete riprendere le pagnotte e stenderle con le mani (mai schiacciare la pasta della pizza utilizzando il matterello), fino ad ottenere uno spessore di circa 1/2 cm. Con ogni pagnotta potrete foderare una teglia da forno di 36 cm. Il modo migliore per allargare la pizza consiste nello schiacciare inizialmente la pagnotta con le mani, dandogli una forma circolare, per poi terminare passandola da un palmo all’altro.

Potrete tranquillamente cuocere la vostra pizza nel forno elettrico di casa, avendo cura di portarlo al massimo della temperatura, infornando così la pizza per pochi minuti alla massima temperatura. In realtà la pizza dovrebbe cuocere una decina di minuti, con una temperatura altissima. Volendo, per migliorare l’efficienza del vostro forno.
Considerate che la vera pizza napoletana viene cotta nel forno a legna ad una temperatura di 485 °C per circa 90 secondi!

Scegliete voi condimenti della pizza sono davvero innumerevoli, i condimenti più tradizionali per la vera pizza napoletana sono quelli tipici al pomodoro. Le pizze più tradizionali e rinomate sono:
la pizza marinara e la pizza margherita; la prima condita con pomodoro, aglio, olio e origano, la seconda con pomodoro, mozzarella, olio e basilico.