Leggende Pianello Vallesina: le tre Streghe

Leggende Pianello Vallesina: le tre Streghe

Dicembre 13, 2018 0 Di Ilaria Ronchini

Stelle, nascondete i vostri fuochi! non permettete alla luce di illuminare i miei oscuri e profondi desideri.
Stars, hide your fires! Let not light see my black and deep desires.


William Shakespire: Macbeth,  atto primo ,scena quinta 

 

Leggende Pianello Vallesina: le tre Streghe

La leggenda di oggi ha come scenario le Marche, esattamente Pianello Vallesina. Piccola frazione di Monte Roberto, in questa località c’è un’osteria leggendaria: L’Osteria delle Streghe.

Le Streghe in sè vivono fra mito e storia, leggenda e realtà. Queste donne, per lo più in passato, potevano avere moltepici aspetti, le classiche streghe che ogni bambino ha imparato a temere, sono quelle vecchie, magari sole ed abbandonate a se stesse, vestite di stracci, rugose e con uno o più porri sul naso.

Ma esistono anche altre versioni delle Streghe, donne giovani ed affascinanti, tanto belle da ingannare. Proprio come il Diavolo, a cui esse sono intensamente legate. La tradizione popolare, infatti vuole le Streghe al servizio del Maligno, il quale, con dovuti servigi, concedeva loro poteri sovrannaturali, una grande intelligenza e saggezza. Cosa che , specie con l’introduzione del Cristianesimo era mal vista nelle donne, le quali dovevano sottostare ai mariti in tutto e per tutto, come oggetti di loro proprietà.

La Strega solitamente viene associata ad un carattere ribelle, approfittatore e solitario, proprio come i loro animali simbolo: i gatti. Ma chi ama questi animali sa benissimo che c’è molto di più dietro a questi stupendi felini domestici.

Solo nell’Ottocento queste fantastiche figure magiche sono state rivalutate e ad oggi sono uno dei simboli più forti della lotta femminista globale. Perchè tutto questo preambolo? Bè perchè la nostra storia non vi farà vedere la Strega che siamo tradizionalemente abituati a vedere, ma una completamente diversa.

La leggenda dell’Osteria delle Streghe

In una fredda notte invernale, un’uomo stava al riparo dal freddo nella sua povera casetta, situata al crocevia di mille vie, su una piccola collina. In quella notte la luna splendeva incerta sul paesaggio, velata dalle nubi di passaggio. L’uomo si affacciò alla finestra e guardando fuorivide tre piccole fiammelle danzare nel buio.

All’inizio pensava che fossero tre piccoli fuochi di uno o più accampamenti dei viandanti di passaaggio. Ma d’un tratto le tre fiammelle si sollevarono lievemente dal terrenno danzando in cerchio fra loro. L’uomo pensò ad un miraggio, ma sfregandosi gli occhi vide che erano ancora lì a mezz’aria.

Incantato e spaventato allo stesso, tempo da quell’incantevole spettacolo, l’uomo si armò di coraggio, mantella e lumino; e si inoltrò nella notte.

Leggende Pianello Vallesina: le tre Streghe

Leggende Pianello Vallesina: le tre Streghe

Mano a mano che si avvicinava vedeva sempre più chiaramente le tre fiammelle, finchè, quando fu a pochi metri, i tre piccoli fuochi scomparvero. Al loro posto l’uomo vide tre bellissime fanciulle misteriose, indebolite dalla fame e dal freddo. Chiesero aiuto all’uomo, un riparo per la notte ed un po’ di cibo, nulla di più.

L’uomo a quella richiesta acconsentì generosamente, e le scortò verso casa sua: le tre fanciulle entrarono e l’uomo chiuse la porta dietro di sé, si diresse verso il camino e ravvivò subito il fuoco, che riprese scoppiettare e riscaldare la casa, le tre fanciulle vi si avvicinarono per riscaldarsi un po’.

Poi il pover’uomo andò verso la sua dispensa, prese quel poco di cibo che gli era rimasto, e comniciò a preparare un pasto caldo per le tre fanciulle.

Si scusò per il magro pasto, ma non aspettava ospiti, quindi il cibo era quello che era avanzato dall’intera settimana. Le tre rimasero stupite della gentilezza dell’uomo, si scrutarono meravigliate, erano già state posiivamente colpite dalla generosità dell’uomo, ma a quelle parole decisero di rivelarsi e dire al loro ospite chi erano:

“Noi,” disse una delle tre “siamo tre Streghe, vorremmo ringraziarti per la tua generosità, che va oltre ogni nostra aspettativa, con un desiderio, puoi chiederci tutto quello che il tuo cuore desidera!”

Il pover’uomo incredulo di tanta fortuna ci riflettè per qualche istante, poi si espresse: invece di voler diventare ricco, come si aspettavano le tre bellissime streghe, l’uomo chiese che la sua dispensa fosse sempre piena, per dar da mangiare ai viandanti che spesso passavano di lì.

Le tre Streghe, sempre più meravigliate, furono felicissime di esaudire il desiderio dell’uomo, che vide la sua dispensa traboccare di cibo in pochi secondi. Appena l’uomo si girò vide che le tre donne erano sparite, lasciando dietro di loro solo una nuvola dorata che odorava di zolfo.

Da quel giorno, l’uomo cucinò per chiunque si fermasse alla sua porta, preparando pasti semplici ma squisiti. E man mano che consumava le scorte, il dono delle tre Streghe riempiva di nuovo la dispensa, all’infinito.

Fattoria Agrituristica “La Collina delle Streghe”

A tutt’oggi in memoria di questa leggenda, quella che ra inizialmente solo un’osteria si è espansa fino a diventare un’agriturismo molto suggestivo, con alloggi e cucina tipica Marchigiana.

Situata in via San Giorgio, è un’agriturismo molto apprezzato,  con personale accogliente, buon cibo e marmellate fatte in casa.