Borghi Nascosti Toscana: posti incantati da vedere

Borghi Nascosti Toscana: posti incantati da vedere

Gennaio 10, 2019 0 Di Giacomo Lambertucci

Vi state chiedendo anche voi cosa vedere in Toscana? Oggi vi aiutiamo noi attraverso i borghi nascosti della regione Toscana, alcuni posti incantati da visitare assolutamente. Rinomata per l’arte , la storia e i paesaggi naturali, Borghi medievali e castelli. Ma anche miniere, uliveti e lagune. Questa è la Toscana, regione dei mille borghi, uno più affascinante dell’altro. Disseminati ovunque sulla maggior parte del territorio costituito per lo più da morbide colline e qualche pianura, i borghi toscani sono i luoghi dove più di ogni altri si può percepire l’autentica cultura toscana fatta di piccole cose, dalla quotidianità, dal cibo, dal vino, e dall’artigianato e per ultimo ma certamente di maggiore importanza dallo splendido paesaggio della quale è circondata.

Alcuni di essi sono piccoli e difficilmente rientrano nelle rotte turistiche, ma proprio per questo meritano uno sguardo più da vicino essendo uno più affascinante dell’altro. Vi proponiamo quelli che secondo noi sono i borghi imperdibili della Toscana.

 

I Borghi Incantati della Toscana quali sono?

Andiamoli ad elencare e descrivere brevemente attraverso le loro peculiarità ed alcuni scatti. Eccoli nel dettaglio, voi quale preferite?

 

 

ARTIMINO:

Artimino è un bel borgo fortificato posto in cima a un colle del Montalbano, conosciuto per le numerose testimonianze archeologiche e storiche è noto per la ben conservata pieve romanica di San Leonardo, ma soprattutto per la presenza di una delle più importanti Ville medicee della Toscana. In posizione dominante sul poggio si trova la villa Medicea “La Ferdinanda” costruita nel 1596 per volere del Granduca Ferdinando I de’ Medici.

La Villa venne costruita in soli quattro anni, un capolavoro del  celebre architetto Bernardo Buontalenti, nata come residenza di caccia, rappresentava una sorta di anello di congiunzione fra le diverse proprietà della famiglia, un posto dedicato all’otium umanistico delle arti e della poesia. Era la villa preferita di Ferdinando per il periodo estivo e fu fatta decorare ad affresco da Domenico Passignano e Bernardino Poccetti con soggetti mitologici e allusivi alle virtù di Ferdinando, sono ben visibili ancora oggi le decorazioni presenti nelle stanze della villa. Era anche conosciuta come come “la villa dei cento camini” così chiamata per i numerosi camini che sporgono dalla sommità dell’edificio e che la rendono unica.

Da visitare il Museo archeologico comunale fondato nel 1983 per ospitare i più importanti materiali di scavo rinvenuti nel comune, è stato a lungo nei sotterranei della villa medicea mentre oggi è stato riallestito nel borgo di Artimino, nelle antiche stalle granducali, che si trovano all’esterno della cinta muraria.

 

SAN MINIATO:

San Miniato è un importante centro economico e industriale della zona del cuio, ed è famoso per i suoi tartufi bianchi e prodotti vinicoli e oleari. Nonostante sia vicina alla zona industriale della valle dell’Arno, questa cittadina, situata sulla cima di una delle più alte colline della regione; è abbastanza incontaminata.

Il giovane Napoleone visitò San Miniato per ben due volte. La prima fu per avere l’attestato di nobiltà della propria famiglia: i Bonaparte di Aiaccio avevano infatti lontane origini samminiatesi. Mentre Successivamente vi fece ritorno durante la Campagna d’Italia, facendo visita all’ultimo superstite del ramo toscano della famiglia, Filippo Bonaparte.

Questo borgo è uno dei siti urbani più densamente ricchi di edifici religiosi, parliamo di più di trenta chiese e di ben tre monasteri.

 

 

FIESOLE:

Fiesole si trova a 8 km a nord di Firenze, da sempre considerata come uno dei sobborghi più esclusivi di tutta Firenze, secondo delle statistiche ad oggi rimane uno dei comuni più ricchi della Toscana. Questa cittadina è costellata di uliveti, e fin dal XV secolo è stato un luogo molto apprezzato per la villeggiatura estiva, grazie alle fresche brezze e alla posizione elevata. Fondata nel VII secolo a.C., la colonia di Fiesole fu un importante centro etrusco, che si piegò a Firenze solo nel I secolo a.C..

Sicuramente da visitare il Duomo di San Romolo che risale al 1028 si presenta in stile romanico, con un paramento murario in blocchi di pietra dalla quale erge una torre campanaria imponente. L’interno è maestoso e severo nella sua semplicità, quello di una basilica romanica con lo schema a tre navate su colonne di pietra con capitelli romani. Alle spalle del Duomo, un’area archeologica contiene i resti del teatro romano  e di alcuni altri edifici di epoca tardo-imperiale.

A pochi metri dal Teatro vi è il Museo Bandini, in cui si trovano raccolte di monete, gioielli, bronzi, ceramiche e sculture risalenti all’Età del bronzo. Passeggiando per via San Francesco, che offre una magnifica vista, troveremo il convento di San Francesco fondato nel 1399, si presenta in stile gotico con un murario in blocchi di pietra squadrati; poco più distante troviamo a chiesa di Sant’Alessandro, dalla bella facciata neoclassica. Dalla parte opposta, in via della Badia dei Roccettini conduce alla bella chiesa romanica Badia Fiesolana, ricostruita nel XV secolo, la facciata è realizzata interamente in marmo bianco ed in marmo verde.

 

 

SAN SEPOLCRO:

È il centro più popoloso e capoluogo amministrativo della Valtiberina Toscana, la nascità del centro risale al X secolo, secondo la tradizione locale fu opera di due pellegrini Arcano ed Egidio, che di ritorno dalla terra santa vi fondarono una comunità monastica.

Sansepolcro è il paese natale di famosi personaggi delle scienze, delle lettere e dell’arte come Dionisio Roberti e Piero della Francesca (pittore e matematico italiano) il Museo civico conserva due dei suoi capolavori.

Sansepolcro svolge oggi il ruolo di luogo di riferimento economico e di integrazione culturale, grazie alla sua posizione che si trova al confine di quattro regioni Toscana, Marche, Umbria ed Emilia Romagna.

 

 

CORTONA:

Cortona è il principale centro culturale e turistico della Val di Chiana aretina, la superfice comunale è la quarta più estesa della Toscana. Cortona venne fondata dagli Etruschi: è una delle più antiche e pittoresche cittadine collinari della Toscana.

In epoca medievale fu in grado di resistere a Perugia e ad Arezzo. Oggi è un affascinante intrico di vecchie strade ed edifici medievali, come il Palazzo Comunale in piazza Signorelli. La storia della città è ripercorsa nel Museo dell’accademia etrusca, con reperti etruschi e una grande varietà di oggetti ben conservati.

Il Museo Diocesano raccoglie oggetti ed opere d’arte provenienti dalle chiese del territorio e dalle proprietà della diocesi, raccogliendo e conservando importanti opere insieme ad arredi sacri e di notevole pregio.

Nella periferia meridionale della città è situata una chiesa rinascimentale stupenda la Madonna del Calcinaio, dove secondo i credenti cattolici, nella domenica di Pasqua del 1484, un’immagine della Madonna col Bambino, dipinta sulla parete di una vasca per la concia del cuoio iniziò ad operare miracoli.

 

 

CHIUSI:

E’ un piccolo comune della provincia di Siena in Toscana. Un tempo una delle più potenti città della lega etrusca, Chiusi raggiunse il massimo splendore nei secoli VII e VI a.C. Ora è una moderna cittadina con attività commerciali e industriali.

Nella campagna circostante sono state trovate diverse tombe Etrusche, i cui reperti sono esposti nel Museo nazionale etrusco, fondato nel 1871, che raccoglie in particolare antichissimi canopi, urne cinerarie, vasi d’argilla con fregi geometrici e tipici sarcofagi.

Nella piazza principale si trova la concattedrale di San Secondiano, che risale al VI secolo e trasformata nel XII per essere infine restaurata nel 1887-1894. L’esterno della concattedrale si caratterizza per il suo campanile isolato, costruito nel 1585 trasformando in una torre di difesa.

Per visitare le tombe etrusche, poste in gallerie sotteranee, si passa per il Museo della stessa Cattedrale, che si trova nel chiostro, dove sono conservate anche opere scultoree romane, longobarde e medievali.

 

 

 

PIENZA:

E’ un piccolo borgo situato nel sud della Toscana, probabilmente il centro più rinomato e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d’Orcia. Questo incantevole borgo è ampiamente conosciuto perché venne interamente riprogettato in epoca rinascimentale per volere di Papa Pio II.

Nato qui nel 1405 divenne famoso come filosofo e umanista. Nel 1458 fu eletto Papa, l’anno seguente decise di commissionare nuovi edifici per il paese di Corsignano, ribattezzato Pienza, in proprio onore. Il progetto venne realizzato dall’architetto e scultore fiorentino Bernardo Rossellino, fu incaricato della sistemazione urbanistica con la costruzione della cattedrale, la residenza papale o Palazzo Piccolomini, il comune e l’incantevole piazza centrale, il tutto venne realizzato in soli tre anni.

Il palazzo Piccolomini, l’ex palazzo papale, rimase la residenza dei discendenti di Pio II fino al 1968. Nel palazzo, tra le sale aperte al pubblico c’è la possibilità di visitare la camera da letto e la biblioteca di Pio II. Da non perdere poi lo stupendo panorama della loggia e della corte porticata sul retro del palazzo.

Lungo le mura del paese si possono fare piacevoli passeggiate ammirando, gli splendidi panorami che lo circondano. Il Duomo dedicato all’Assunta ospita importanti e notevoli dipinti dei maggiori artisti del tempo, tutti raffiguranti la Madonna.

 

 

VOLTERRA:

Una graziosa cittadina in provincia di Pisa, non lontana da Firenze, celebre per l’estrazione e la lavorazione dell’alabastro. Come molte altre città etrusche, Volterra sorge su un alto poggio dal quale si ha un ampio panorama delle colline circostanti, creando un atmosfera unica,ti lascierà semplicemente senza fiato .

Sono ancora visibili molti tratti delle antiche mura cittadine. I luoghi da non perdere sono, sicuramente il rinomato Museo etrusco Guarnacci, che ospita una delle migliori collezioni di manufatti etruschi presenti in Italia e si tratta di uno dei musei pubblici più antichi di tutta Europa.

Particolarmente interessante è la serie di oltre 600 urne cinerarie, in alabastro e terracotta presenti, molte delle quali provengono da tombe della zona. Poi Il palazzo dei Priori sedie medievale del governo, che sorge nell’omonima piazza, è il più antico del suo genere in Toscana.

Il Duomo romanico Pisano, che si trova i piazza San Giovanni, reca un notevole pulpito, con pannelli scultorei del XIII secolo. L’eccellente Pinacoteca e Museo civico, entrambi i musei espongono al pubblico rinomate opere d’arte di artisti fiorentini, una delle più importanti e famose è la Deposizione opera del pittore Rosso Fiorentino. Passeggiate per le vie del centro storico e lasciatevi trasportare dalla magia senza tempo che avvolge la città.

 

 

MONTERIGGIONI:

Uno splendido borgo collinare di origine medievale della provincia di Siena in Toscana. Fu costruito nel 1203; si tratta di uno dei borghi fortificati più significativi del territorio. Rimasto incredibilmente intatto, quasi come se il tempo non fosse mai trascorso è completamente circondato da alte mura con 14 torri fortificate, innalzate a guardia dei confini settentrionali del territorio di Siena, minacciato dai fiorentini. Dante fu talmente colpito dalla bellezza di queste torri da paragonarle, in un passo dell’inferno :

Monteriggion di torri si corona,
così la proda che ‘l pozzo circonda
torregiavan di mezza la persona
li orribili giganti
,

 (Dante Alighieri, Inferno, canto XXXI)

 La miglior vista delle mura, perfettamente conservate, si coglie dalla strada per colle Val d’Elsa. Il tranquillo borgo è costituito da una grande piazza, che è anche il cuore del borgo, per accedervi si deve attraversare una delle due porte la Porta Franca o Romea. Nella piazza è presente una graziosa chiesa la chiesa di Santa Maria Assunta realizzata insieme al castello in stile romanico.

 

 

MONTEPULCIANO:

Famosa per il vino Nobile, è una cittadina medievale di rara bellezza, costruita su un crinale calcareo di 605 metri è circondata da mura e fortificazioni risalenti al 1511. All’interno della cerchia muraria troviamo un borgo ,con strade affiancate da eleganti palazzi rinascimentali, splendide piazze e antiche chiese.

Montepulciano è diventata una nota meta turistica, in seguito alle riprese del celebre film New Moon, sequel della saga Twilight. Sulla piazza grande si affaccia il Duomo, luogo in cui viene custodito uno dei primi lavori della scuola senese, l’Assunzione di Taddeo di Bartolo.

Da non perdere il tempio della Madonna di San Biagio, opera di Antonio da Sangallo il Vecchio ed esempio dell’architettura rinascimentale toscana del XVI secolo, sorge poco fuori il centro storico della città, in una posizione isolata.

Un altro punto molto importante della città è sicuramente la cima della torre del Palazzo comunale, dove si ha la possibilità durante belle giornate di vedere Siena e il Monte Cimone, godendo così di un panorama mozzafiato.

Una passeggiata per le vie è quello che ci vuole per scoprire i lati nascosti e allo stesso tempo ammirare gli incredibili paesaggi delle campagne circostanti, ricoperte per lo più da bellissimi vigneti.

 

 

MONTALCINO:

Un incantevole borgo medievale, quasi fiabesco si trova a nord-est del Monte Amiata, alla fine della Val d’Orcia. Posto sulla sommità di un colle, Montalcino sorge al centro dei vigneti, dove si produce il famoso Brunello, uno dei migliori vini italiani e tra i più apprezzati al mondo. Ma Montalcino non è solo vino ma anche arte e cultura.

Camminando su stradine ripide e tortuose si giunge alla fortezza, nel punto più alto del paese; gli imponenti bastioni presenti furono aggiunti per volere di Cosimo I nel 1517.

La fortezza rimasta praticamente intatta dal Medioevo oggi diventa lo scenario ideale per festival, concerti ed eventi, da citare sicuramente il famoso festival Jazz & Wine, che si tiene ogni anno nel mese di Luglio. Nel cortile si trova un’enoteca dove gustare e acquistare i prodotti locali, per assaporare a pieno il clima di cui si è circondati.

Scendendo verso il centro storico, si notano sulla destra il Monastero di Sant’Agostino del primo Trecento ed appartiene senza dubbio allo stile gotico e la chiesa di Sant’Egidio che presenta una facciata romanica in pietra; in alto, sopra l’occhio, la balanzana senese.

Un’altra attrazione è la caratteristica torre stretta del Palazzo dei Priori, sede del comune, che si innalza sulla piazza principale Piazza del Popolo. Vicino al Palazzo Comunale, si trova anche una struttura rinascimentale con sei archi a tutto sesto, chiamata la Loggia del XIV secolo, sicuramente da non perdere.

Prendetevi un po’ di tempo per  respirare a pieno una speciale atmosfera medievale, camminando lungo le stradine del centro e rilassatevi sorseggiando un bel bicchiere di vino rosso.