Gli abbinamenti del Montepulciano d’Abruzzo DOC

Gli abbinamenti del Montepulciano d’Abruzzo DOC

Febbraio 14, 2019 0 Di Gabriele Dionisi

Nell’articolo di oggi parliamo degli abbinamenti del Montepulciano d’Abruzzo DOC a tavola con il cibo, accennando anche ad alcune importanti curiosità storiche e descrivendo le principali caratteristiche organolettiche, aspetto indispensabile da considerare quando ci si appresta ad abbinare vino e cibo. Accenneremo anche alla descrizione di una delle più importanti cantine italiane di Montepulciano d’Abruzzo: la Cantina Masciarelli.

Consorzio e denominazione del Montepulciano d’Abruzzo DOC

Il Montepulciano d’Abruzzo è un vino rosso DOC la cui produzione è consentita nelle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo e proviene dal vitigno dal nome Montepulciano.
Come indicato dal Consorzio, il Montepulciano d’Abruzzo DOC viene ottenuto unicamente da vigneti ubicati in terreni collinari o di altopiano, la cui altitudine non deve essere superiore ai 500 metri s.l.m. ed eccezionalmente ai 600 metri per quelli esposti a mezzogiorno.
Il Montepulciano d’Abruzzo è ottenuto quasi esclusivamente dalle uve del vitigno omonimo, vigoroso e mediamente tardivo, con l’eventuale piccola aggiunta (max. 15%) di altre uve provenienti da vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nel territorio abruzzese.

Storia del Montepulciano d’Abruzzo DOC

L’uva Montepulciano esiste da tantissimi secoli, ma solo dalla metà del ‘700 disponiamo di documenti storici che dimostrano che il vitigno Montepulciano è presente nella regione e che ha trovato in questa terra la propria consacrazione. Coltivato in passato nella Valle Peligna, in provincia dell’Aquila e nelle colline interne della provincia di Pescara, a partire dagli anni ‘50 del secolo scorso la coltivazione del Montepulciano si è estesa a tutta la fascia collinare litoranea e oggi costituisce il principale vitigno rosso d’Abruzzo.

 

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Caratteristiche organolettiche del Montepulciano d’Abruzzo DOC

Si tratta di un vino dal colore rosso intenso con sfumature che tendono al viola, con l’invecchiamento tendono a diventare di un colore granato. L’odore è profumato e intenso, aromi di frutta rossa come mora e ribes, caratteristica principale è l’aroma di liquirizia. Il gusto è pieno, armonico e mediamente tannico.

Gli abbinamenti del Montepulciano d’Abruzzo DOC

Il Montepulciano è un vino rosso vinoso e corposo ed è perfetto con sapori forti, come quelli della selvaggina. Infatti, si abbina benissimo con tanti secondi come per esempio l’agnello e il capretto, ottimo anche per l’abbacchio, l’agnello in umido, l’agnello ripieno alla toscana, i carciofi. Si accompagna bene a qualsiasi carne grigliata a dovere ma anche con il pesce di una certa grassezza come per esempio il pesce spada e il salmone. Nel caso dei primi piatti l’ideale è accompagnare con una pasta fatta in casa come fettuccine o tagliatele condite con sughi saporiti, come per esempio un ragù.

Cantina Masciarelli e il Montepulciano d’Abruzzo

MASCIARELLI Tenute Agricole come indicato nel loro sito, nasce nel 1981 dall’intuito imprenditoriale di Gianni Masciarelli, figura simbolo del panorama enologico italiano e protagonista dell’affermazione della vitivinicultura abruzzese moderna. La produzione vitivinicola, cui si affianca anche una piccola produzione di olio extravergine di oliva, conta oggi 18 etichette e 5 linee di prodotti: Linea Classica, Gianni Masciarelli, Villa Gemma, Marina Cvetic e Castello di Semivicoli. Nel segno del costante e rinnovato lavoro all’insegna dell’innovazione ma nel rispetto di ambiente e tradizione, l’azienda Masciarelli ha inaugurato, dopo un lungo restauro conservativo, il Castello di Semivicoli, seicentesco palazzo baronale oggi relais de charme tra i vigneti, centro propulsore dell’enoturismo nella zona. Oggi Masciarelli è il simbolo dell’Abruzzo enologico.

Questo è un excursus sul Montepulciano d’Abruzzo DOC e i suoi abbinamenti, scopri di più anche sull’Amarone Valpolicella, un altro importante vino rosso italiano.