Caratteristiche del Greco di Bianco DOC

Caratteristiche del Greco di Bianco DOC

Febbraio 21, 2019 0 Di Gabriele Dionisi

Oggi vi parliamo delle caratteristiche del Greco di Bianco DOC, un vino della Calabria, o come dicevano gli antichi Greci, Enotria, la “Terra del Vino”. Abbiamo a che fare con una rarissima DOC a bacca bianca, un vino bianco passito buonissimo che descriveremo attraverso le caratteristiche organolettiche, gli abbinamenti a tavola ed elencando alcuni dei più rinomati produttori, la cantina Ceratti e la cantina Lucà.

Zona di produzione e denominazione del Greco di Bianco DOC

Greco di Bianco è il nome del vitigno tipico della fascia costiera calabra sul versante ionico nel territorio del comune di Bianco. Infatti, da disciplinare, la zona in cui è consentito produrre il Greco di Bianco DOC è proprio all’interno della provincia di Reggio Calabria e principalmente nel comune di Bianco, ma anche nel vicino comune di Casignana. Acquisisce la denominazione DOC nel 1980.

I sistemi di allevamento più utilizzati  sono il cordone speronato e l’alberello, il vino viene prodotto con almeno il 95% di uve dell’omonimo vitigno più un eventuale 5% di altre uve idonee alla coltivazione nella regione Calabria, e non può essere messo in commercio prima di un anno dalla vendemmia.

Il nome del vino si lega particolarmente al territorio, richiamando le sue caratteristiche per la presenza di una particolare varietà di marne bianche di natura calcareo-argillosa detta “agghiocana”, ricca di minerali che ne conferiscono la peculiarità.

Le caratteristiche organolettiche ed alcuni abbinamenti a tavola

Il Greco di Bianco è un vino dolce dal colore giallo dorato con riflessi tendenti all’ambrato. Al naso è etereo e alcolico, i profumi sono delicati, richiamo la frutta, agrumi canditi, miele, mandorla e bergamotto. Il gusto è fresco, morbido, armonico e dolce.

A tavola si presta come il classico vino da dessert, il Greco di Bianco può essere abbinato alla pasticceria secca, dolci a base di mandorle, frutta fresca, ma anche con formaggi stagionati o piccantini e piatti a base di fegato d’oca. Servito ad una temperatura di 14° – 16° gradi è ottimo anche da degustare come vino da meditazione.

 

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I produttori del Greco di Bianco DOC

L’Azienda Vinicola Ceratti, come essi stessi affermano nel loro sito web “fu fondata nel 1958 da Umberto Ceratti, e ampliata con grande lavoro e tenacia dal figlio Pasquale e dal nipote Umberto, è situata sulla costa Jonica della Calabria, in un territorio caratterizzato da luoghi ricchi di storia e da una natura incontaminata.

La tenuta è costituita da oltre 150 ettari di terreni, che si estendono dai boschi ai piedi dell’Aspromonte, fino ai vigneti, agli uliveti, ai frutteti, ai campi di grano e agli orti, sulla Costa del Mar Ionio, in cui si trova anche l’agriturismo.

Il territorio in cui sorge l’azienda è intriso di un fascino particolare: l’ammaliante Mar Ionio; i colori e i profumi della Costa dei Gelsomini; gli antichi resti e gli incantevoli mosaici della Villa Romana di Palazzi, che sorge in un terreno annesso all’azienda.

L’Azienda Ceratti, sensibile alla ricerca e alla sperimentazione, è oggi impegnata in un progetto di ricerca, ideato dall’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria, che ha previsto la creazione di un campo-collezione di antichi vitigni autoctoni, con lo scopo di salvaguardare tali vitigni, di ideare nuovi metodi di coltivazione della vite e di sperimentare nuove tecniche di vinificazione.”

Le Cantina Lucà è un’azienda a conduzione familiare, che produce anche olio, agrumi e cereali. Posizionata al centro della Locride, quella parte di costa ionica della provincia di Reggio Calabria che prende il nome di Riviera dei gelsomini e che circa 3000 anni fa fu oggetto della colonizzazione di Achei e Locresi.

Molto vicina a Bianco infatti sorgono i resti dell’antica polis magnogreca di Locri Epizefiri. La superficie vitata è di 15Ha, con rese medie che oscillano tra i 40 e i 60 quintali per ettaro, ed è concentrata soprattutto sull’allevamento di vitigni autoctoni, con una propensione alle varietà a bacca bianca dalle quali vengono prodotte tre delle quattro etichette della cantina: Greco Bianco (nei due biotipi di Bianco e Guardavalle) e Mantonico Bianco.

Ovviamente sono presenti anche uve a bacca nera come Magliocco e Nerello Calabrese. Nelle aree collinari delle contrade Pirarelle e Marasà, dove sorgono i vigneti dalla grande figura territoriale. Il territorio è il nucleo della filosofia produttiva di questa cantina.

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