Proprietà e storia dell’olio d’oliva

Proprietà e storia dell’olio d’oliva

Aprile 18, 2019 0 Di Flavia Cantini

Proprietà e storia dell’olio d’oliva: conosciamo meglio l’oro verde, una delle eccellenze italiane nel mondo, un prezioso prodotto dalle numerose qualità e proprietà benefiche che nasce nel cuore del Mediterraneo.

Non esiste un solo tipo di olio ma la sua denominazione varia in base al metodo di estrazione e all’acidità.

Il migliore, l’extravergine di oliva (EVO), si ottiene esclusivamente dalla spremitura a freddo delle olive con metodi meccanici  (escludendo del tutto processi e metodi chimici) e ha un’acidità minore o uguale a 0,8%.

L’olio possiede numerose e svariate proprietà a favore del benessere e, di norma, il suo consumo non è sconsigliato o vietato a nessuno in particolare.

È utile ricordare che va conservato con cura, al buio, lontano da fonti di calore e in recipienti di vetro.

 

Olio d’oliva: proprietà

 

L’olio può essere considerato a pieno titolo un “medicinale” in virtù delle sue numerose proprietà benefiche per la salute e la bellezza.

 

Partiamo dall’olio di oliva come valido alleato per la salute del sistema cardiovascolare.

L’olio è, infatti, ricco di grassi polinsaturi che contribuiscono a tenere sotto controllo e a ridurre il  cosiddetto “colesterolo cattivo” o LDL nel sangue senza interferire però con il “colesterolo buono” o HDL.

Ridurre il colesterolo LDL significa fare prevenzione nei confronti di infarti, ictus e aterosclerosi.

 

I componenti nutrizionali dell’olio quali polifenoli, vitamina E, fitosteroli, carotenoidi e clorofille, ne fanno poi un vero elisir di giovinezza proteggendo le nostre cellule dai radicali liberi responsabili dell’invecchiamento.

Inoltre, rafforzano il sistema immunitario.

 

Ma non è finita qui.

L’olio d’oliva protegge il fegato, stimola la cistifellea favorendo la digestione, possiede proprietà lassative, è in grado di contrastare l’ulcera gastrica e agevola l’assorbimento del calcio e la mineralizzazione, aspetto questo fondamentale per la buona salute dell’apparato scheletrico.

Recenti studi lo hanno valutato ottimo anche nella profilassi dei tumori della mammella e del colon.

In più, grazie alla ridotta presenza di carboidrati, è adatto per la dieta dei diabetici.

 

Dal punto di vista della cura della bellezza, l’olio non potrebbe essere più utile.

Le sue caratteristiche emollienti lo rendono perfetto per creme mani e viso e per ridare tono e vita ai capelli secchi e sfibrati nonché per rinforzare le unghie.

 

Olio d’oliva: la storia

 

Le origini dell’olio si perdono nella notte dei tempi ma è certo che il legame tra uomo e olio d’oliva sia stato da sempre indissolubile.

Già 6000 anni fa, in Medio Oriente, venivano coltivate le olive per ricavare un unguento ottimo per la pelle, utilizzato anche per l’accensione delle lampade e come medicinale.

 

Nel corso della storia, l’olivo e l’oro verde che se ne ricava sono stati protagonisti accanto ad ogni civiltà.

Furono gli antichi Greci a introdurre la coltivazione dell’olivo nella penisola italiana e i Romani successivamente la diffusero in tutti i territori da loro conquistati.

A questi due popoli si devono inoltre le prime tecniche di coltivazione degli olivi e il miglioramento della produzione e conservazione dell’olio.

 

Nei secoli, l’olio di oliva è diventato vero e proprio patrimonio dei popoli mediterranei, caratterizzandone la storia e la cultura.

Ora conosci proprietà e storia dell’olio d’oliva, su quale cibo lo useresti? Scopri cos’è il Tonno di Coniglio.

Per info certificate consulta il Consorzio dell’olio EVO.