Lodi cosa vedere in due giorni

Lodi cosa vedere in due giorni

Aprile 19, 2019 0 Di Flavia Cantini

Lodi cosa vedere in questa pittoresca città storica a mezz’ora da Milano? Lodi, nella Bassa Pianura Padana, conserva un centro storico di vero interesse, un piccolo gioiello di origine medievale sufficientemente circoscritto per essere visitato e ammirato senza fretta.

Una città nata due volte: in origine importante Municipio Romano distrutto dai Milanesi, in seguito centro medievale voluto nel 1158 dal Barbarossa. Portici, chiese, basiliche, piazze d’impianto medievale: Lodi affascina il visitatore per la sua bellezza forse inaspettata. I dintorni non sono da meno: un territorio immerso nel verde in cui sorprendersi seguendo itinerari lungo il fiume Adda per giungere presso antiche pievi, chiesette, abbazie ricche di storia e parchi naturali.

Lodi cosa vedere tra arte, storia e bellezze naturali

Visitando Lodi, partiamo dal suggestivo centro storico che racchiude un vero e proprio scrigno di tesori architettonici e storici.

Piazza della Vittoria, la piazza centrale della città annoverata tra le più belle d’Italia, è circondata da caratteristici portici sorretti da 66 colonne originali e su di essa affacciano il Duomo, il Palazzo Broletto sede del Municipio e altri palazzi storici tra cui il trecentesco Palazzo Vistarini in stile gotico.

Il Duomo, o Cattedrale della Vergine Assunta, è l’edificio più antico di tutta la città. Costruito in stile romanico e rimaneggiato nel Settecento, conserva al suo interno pregevoli opere pittoriche e la cripta visitabile dove sono conservati i resti di San Bassiano, patrono di Lodi.

Palazzo Broletto, oggi Palazzo Comunale, risale al 1200 ed è in stile neoclassico con due grandi porticati al pianterreno e la loggia al piano superiore.

All’interno del cortile del Broletto si trova la fonte battesimale della Cattedrale, risalente al Cinquecento.

Altro monumento da vedere a Lodi è il Tempio (o Santuario) dell’Incoronata a pianta ottagonale risalente al Rinascimento e sorto al posto di una casa di tolleranza.

Vero capolavoro del Rinascimento Lombardo, si presenta con la cupola a spicchi e l’interno decorato con i toni oro e blu degli affreschi su tela e tavole.

Il centro lodigiano incanta ancora con le piazzette più o meno grandi tra cui spicca Piazza Ospitale con la Chiesa di San Francesco, risalente a fine 1200.

Pittoresco è poi il Castello Visconteo di origine quattrocentesca sorto intorno alla cinta muraria della città. Oggi rimane il torrione e alcune antiche vestigia.

Degni di una visita sono inoltre la Chiesa di San Filippo Neri, risalente al Settecento in stile rococò e il Palazzo Arcivescovile in stile settecentesco.

 

Non possiamo non citare la Biblioteca Laudense che, in oltre centomila volumi, custodisce antichi manoscritti medievali, le opere del musicista lodigiano Gaffurio e una collezione di libri rari; il Teatro delle Vigne, il più importante della città; il Ponte sull’Adda, ad archi ribassati; la Pinacoteca con antichi affreschi locali e il Museo Civico che raccoglie dipinti di scuola lodigiana e i resti archeologici del territorio di Lodi Vecchio.

Se il centro città è una vera bomboniera, i dintorni non sono da meno. Nel vecchio comune di Lodi, Laus Pomepia, è possibile ammirare la Basilica di San Bassiano (o Basilica dei 12 Apostoli) che è monumento nazionale italiano e si distingue per i diversi stili architettonici che la compongono.

Sempre a Lodi Vecchio di sicuro interesse sono la Chiesa parrocchiale di San Pietro, la Cappella Santi Naborre e Felice e Palazzo Rho, antica residenza nobiliare di campagna risalente al diciottesimo secolo.

La campagna offre molte zone davvero interessanti per chi ama passeggiare o fare lunghe pedalate in bicicletta immerso nel verde. Da segnalare la Riserva del Parco Adda Sud, direzione Zerbaglia, oasi naturale in cui nidificano gli aironi e Livraga dove si può visitare il Museo del Lavoro Povero e della Civiltà Contadina.

Lodi e Lodi Vecchio sono una meta davvero suggestiva per una vacanza all’insegna della bellezza architettonica e di un’atmosfera che fa rivivere i fasti del passato. Non vi resta che venire a dare un’occhiata!