Sicilia orientale cosa c’è da vedere

Sicilia orientale cosa c’è da vedere

Aprile 29, 2019 0 Di Flavia Cantini

Sicilia orientale cosa vedere in questa zona dell’isola che più di altre è stata influenzata dalla civiltà greca? La Sicilia orientale è uno scrigno di tesori disseminato di borghi, spiagge, riserve naturali, siti archeologici e le città di Catania, Ragusa, Siracusa, Enna e Messina. La bellezza di questa parte dell’isola affacciata sul Mar Ionio lascia senza fiato e non è banale condensare i luoghi più interessanti da visitare.Partiamo dalle quattro città capoluogo di provincia, ognuna con le sue peculiarità, e spaziamo poi tra i borghi e i siti naturalistici imperdibili della terra siciliana dell’est.

Sicilia orientale tra città d’arte, borghi ai piedi dell’Etna e un fulgido passato

Catania, ai piedi dell’Etna, è una suggestiva ed elegante città d’arte.

Da vedere la centrale Piazza Duomo su cui spiccano la Fontana dell’Elefante, simbolo cittadino, e la Cattedrale di Sant’Agata riccamente decorata in stile barocco e normanno.

In questa piazza confluiscono le due vie principali: Via Etnea, la via dello shopping, e Via Vittorio Emanuele II.

Lasciamoci poi sorprendere dal Teatro Massimo Bellini risalente al 1800, l’Anfiteatro Romano, il Castello Ursino, l’Orto Botanico, Giardino Bellini e Porta Garibaldi.

A poca distanza si trova il Parco dell’ Etna.

Non è possibile raggiungere questa zona di Sicilia senza visitare lo splendido comprensorio che circonda il vulcano.

Territorio di rara bellezza, si presta per affascinanti escursioni in un paesaggio variegato tra boschi e lava.

Sono 20 i “paesi neri” che si trovano alle pendici del vulcano, ognuno con le sue pittoresche caratteristiche.

Tra questi ricordiamo Zafferana Etnea e Randazzo, i paesi costruiti interamente con la nera pietra lavica.

 

Nel territorio della città metropolitana di Catania non dimentichiamo Caltagirone, patria delle ceramiche e famosa per la lunga scalinata realizzata con maioliche decorate.

Ragusa è una meravigliosa città barocca che, insieme a Modica (famosa per la gustosa e tipica cioccolata) e a Scicli, è uno degli esempi dello stile barocco siciliano.

Situata nella Val di Noto, è entrata a far parte dei Patrimoni Unesco proprio grazie alle architetture barocche che la contraddistinguono.

La città è suddivisa in due quartieri: Ragusa Superiore, la parte più moderna con tre caratteristici ponti e Ragusa Ibla, di impianto medievale, che custodisce tesori storici e architettonici a partire dal Duomo fino alle numerose chiese e palazzi.

Sicilia orientale cosa vedere

In questa valle merita una sosta Noto, splendida ed elegante città tardo barocca dichiarata Patrimonio Unesco.

A pochi chilometri troviamo Siracusa, tappa obbligata in quanto una delle città più belle della regione.

Qui da vedere Piazza Duomo con la Chiesa di Santa Lucia alla Badia dalla facciata barocca, il famoso Anfiteatro Romano, il Teatro Greco, il Parco Archeologico della Neapolis e il Lungomare Alfeo con Castel Maniace.

Facciamo poi una sosta a Ortigia, l’isola cittadina, che sorprende con i palazzi nobiliari e le stradine labirintiche che donano scorci unici sul mare.

Non lontano da Siracusa, gli amanti della natura potranno passeggiare per i sentieri della Riserva Naturale di Pantalica e della Valle dell’Anapo, un territorio di grande pregio archeologico e naturalistico iscritto nella lista dei siti Unesco.

Enna è una città ricca di storia con un patrimonio monumentale di assoluto valore.

Tra i monumenti da vedere ci sono Villa del Casale, simbolo di romanità, la Porta di Janniscuru del periodo arabo-normanno, il Castello di Lombardia, la Torre di Federico II e il Palazzo Policarini.

Da citare anche il Museo Alessi e il Museo Archeologico, custodi di veri tesori.

Anche Messina è una città che sa regalare autentiche sorprese.

Il Duomo, per la sua bellezza ed eleganza, è simbolo cittadino. Il Campanile è alto 60 metri e vanta l’orologio astronomico più grande al mondo.

Al centro di Piazza Duomo si staglia la Fontana di Orione mentre al centro di Piazza Unità d’Italia spicca la Fontana di Nettuno.

Ancora, meritano un visita la Chiesa Santissima Annunziata dei Catalani, esempio di architettura arabo-normanna, la Chiesa di Santa Maria degli Alemanni, esempio di architettura gotica, e la Statua della Madonna della Lettera, altro simbolo della città.

In provincia di Messina non si può non raggiungere Taormina, famosa località turistica stretta tra mare e montagna, dal centro punteggiato da chiese medievali e tesori storici e dalla vivace vita notturna.

E come non citare gli scorci mozzafiato sul mare cristallino, regalati dalle stradine che dal litorale si inerpicano verso il centro storico? C’è davvero l’imbarazzo della scelta quando si decide di visitare la Sicilia Orientale. Non vi resta che organizzare il vostro tour e immergervi nei colori e profumi di questa zona unica.

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