Prezzo e proprietà del tartufo

Prezzo e proprietà del tartufo

Maggio 1, 2019 0 Di Flavia Cantini

Prezzo e proprietà del tartufo: conosciamo meglio questo corpo fruttifero di funghi appartenente al genere Tuber più pregiato che esista, un vero e proprio diamante sotterraneo, una prelibatezza conosciuta in tutto il mondo.

Il tartufo è un fungo ipogeo (ovvero sotterraneo) che appartiene alla famiglia delle Tuberacee.

Cresce generalmente accanto alle radici delle piante, in particolare di querce, pioppi, noccioli e lecci.

Ne esistono molteplici varietà:

  • nero pregiato di forma irregolare (di Norcia-Spoleto)
  • bianco pregiato di forma arrotondata (di Alba)
  • bianchetto o marzuolo piccolo, bianco e di forma irregolare
  • nero liscio di colore scuro fuori e bianco all’interno
  • invernale di colore nero con venature scure all’interno

Alimento ricercato e pregiato, il tartufo è famoso per il suo profumo e aroma inconfondibile, in grado di impreziosire i piatti cui viene abbinato, ed è ricco di proprietà salutari che ora andiamo a conoscere meglio.

Tartufo: proprietà

Quali sono le proprietà del tartufo? Il tartufo è ricco di vitamina C dal potere antiossidante che agisce contro l’invecchiamento e i radicali liberi e che è utile per la profilassi di alcune forme tumorali.

Contiene oli aromatici e importanti minerali quali magnesio, calcio, potassio, ferro e fosforo nonchè piccole quantità di vitamina B1.

Il magnesio e il calcio sono indispensabili per la salute dell’apparato muscolare e scheletrico.

È utilizzato anche in cosmesi. Contiene, infatti, particolari pigmenti in grado di schiarire e ridurre le macchie della pelle ed è un ottimo ingrediente per creme antirughe dall’effetto tensore.

Ha proprietà digestive. È ricco di enzimi digestivi ed è un ottimo rimineralizzante. Associato ad altri alimenti, aiuta lo stomaco a digerire il cibo ingerito.

Inoltre, il suo apporto calorico è molto basso (31 calorie in 100 grammi) per cui può essere consumato anche all’interno di diete ipocaloriche.

Sul lato delle controindicazioni dobbiamo invece segnalare che il tartufo non va consumato da chi soffre di gotta, calcoli ai reni e dai bambini e ragazzi al di sotto dei 15 anni (risulta infatti difficilmente digeribile fino a questa età).

Tartufo: prezzo

Qual è il prezzo del tartufo? Il tartufo è notoriamente molto costoso, in particolar modo il tartufo bianco.

È infatti un tubero pregiato e ricercato, un prezioso “diamante” sotterraneo, e di conseguenza il prezzo è da sempre elevato.

Il prezzo in genere varia in base all’annata e alla produzione: più il raccolto è scarso, più il prezzo sale.

Il tartufo, anche in base alla varietà e alla freschezza, può costare da centinaia a migliaia di euro al chilo. Per fare qualche esempio in cifre, si va dai 200 euro al chilo del bianchetto, agli 800 euro al chilo del tartufo nero fino ad arrivare ai 4000 euro al chilo del bianco più pregiato.

Questi erano il prezzo e proprietà del tartufo: scopri un altro pregiato cibo italiano, l’olio di oliva!

Visita il sito del Centro Nazionale Studi Tartufo, guida completa al tartufo.