Carciofi alla romana fritti: le alternative

Carciofi alla romana fritti: le alternative

Maggio 2, 2019 0 Di Flavia Cantini

Carciofi alla romana fritti: le alternative. Scopriamo le alternative di questo gustoso piatto della tradizione di Roma e dintorni.

I carciofi alla romana sono un contorno semplice da preparare ma davvero delizioso e adatto ad accompagnare piatti di carne e di pesce.

La cucina laziale prevede tre versioni del contorno a base di carciofi: i carciofi alla romana fritti, appunto, i carciofi alla giudia e i carciofi alla romana al forno.

Vediamo insieme come preparare questi tre golosi piatti.

Carciofi alla romana fritti: la ricetta

Ingredienti:

 

  • carciofi
  • 2 cucchiai di prezzemolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • pangrattato
  • Sale
  • Pepe
  • Olio extravergine d’oliva

 

Per prima cosa, occorre pulire i carciofi.

Eliminare le foglie esterne più dure e poi quelle interne più morbide.

Successivamente, porre i carciofi in una bacinella con acqua e limone. Lasciarli a bagno per una decina di minuti, poi scolarli e strizzarli.

Nel frattempo, preparare il condimento tritando aglio e prezzemolo e ponendo il trito ottenuto in una ciotola con pangrattato e un pizzico di sale.

Una volta terminata la pulizia, riscaldare l’olio in una padella ampia ricordando che la quantità di olio dovrà essere sufficiente per ricoprire i carciofi.

Salare e pepare i carciofi e riempirli con il trito precedentemente realizzato.

Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura desiderata, immergere i carciofi e farli friggere a fuoco basso per 7 minuti.

Trascorsi questi minuti, premere con una pinza da cucina i cuori di carciofo sul fondo della padella in modo da farli aprire e ottenere la forma a cuore.

Lasciare i carciofi nell’olio finché non diventeranno dorati e croccanti.

Scolarli e porli su un piatto ricoperto di carta da cucina in modo che rilascino l’olio in eccesso.

Carciofi alla romana fritti: le alternative

In alternativa i carciofi possono essere cotti al forno.

In questo caso, i carciofi puliti e farciti dovranno essere posti all’interno di una pirofila ricoperti di olio e acqua e infornati per un’ora a 160 gradi.

I carciofi alla giudia, invece, si ottengono pulendo i carciofi, immergendoli per 10 minuti in una soluzione di acqua e limone e poi preparandoli alla cottura.

Per fare questo, aggiungere l’olio d’oliva in una pentola da portare alla temperatura di 140 gradi.

Fare cuocere i carciofi per 10 minuti fino a che saranno morbidi e croccanti.

Scolarli e farli raffreddare su un piatto ricoperto di carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso.

Una volta raffreddati, dare ai carciofi la tipica forma a rosa.

Salare, pepare e lasciar riposare.

Spruzzarli poi con acqua e immergerli nuovamente nell’olio portato a 180 gradi.

I carciofi devono rimanere nell’olio bollente per un minuto al massimo.

Togliere i carciofi dall’olio, lasciarli scolare su un foglio di carta da cucina e servirli ben caldi.

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