Pompei cosa visitare e la storia

Pompei cosa visitare e la storia

Maggio 11, 2019 0 Di Flavia Cantini

Pompei, patrimonio Unesco, è una delle città italiane più famose in tutto il mondo e il motivo è semplice: mai come in questo luogo la storia è tuttora presente e visibile sotto gli occhi del visitatore.

Qui il tempo sembra essersi fermato a una giornata qualunque del 79 d. C. quando il Vesuvio, che non era ancora conosciuto come un vulcano, eruttò distruggendo la città e fissando per sempre uno spaccato autentico di vita quotidiana dell’epoca. Una visita sicuramente di alto impatto emotivo, un vero viaggio in ciò che resta, addormentato sotto la cenere, di una città romana di circa ventimila abitanti.

Pompei cosa visitare

Gli Scavi archeologici di Pompei offrono davvero moltissimo da vedere in un suggestivo itinerario senza tempo.

Cosa visitare? Scopriamo i punti principali che meritano sicuramente una visita, anche con la disponibilità di un solo giorno. La Villa dei Misteri, uno dei siti più visitati, comprende oltre settanta stanze e sorprende per la bellezza degli affreschi sui misteri dionisiaci su cui oggi c’è una disputa: la donna raffigurata veniva iniziata a un culto oppure preparata per il matrimonio?

L’Anfiteatro è la più antica costruzione di questo genere in pietra mai scoperta. Risale all’80 a.C e ospitava le battaglie dei gladiatori. La sua particolarità è quella di non avere alcun sotterraneo ma di essere accessibile da quattro ingressi.

La Casa del Fauno è un’antica villa romana non lontano dal Foro. Villa di immensa grandezza pari a tremila metri quadri, era circondata da ampi giardini e deve il suo nome alla statua di Fauno, divinità dei boschi, che si trova tuttora al centro dell’atrio.Il Foro era il cuore pulsante di Pompei, la piazza dove si tenevano i dibattiti politici, il centro economico, religioso e culturale.

Durante il II secolo a. C. il foro fu ampliato e abbellito, sostituendo l’antica pavimentazione in tufo con una in marmo travertino e realizzando portici per proteggersi dalla pioggia.Qui si stagliano ancora i resti del Tempio di Apollo, il luogo di culto più importante della Pompei dell’epoca.

Da vedere poi le Terme del Foro, perfettamente conservate e risalenti al I secolo a. C, che non hanno nulla da invidiare a un’attrezzatissima Spa moderna.Il Lupanare, la casa dei piaceri carnali, era costruito su due piani, ognuno riservato a una tipologia di clientela.Sui muri si vedono ancora oggi piccoli quadretti raffiguranti scene piccanti tra amanti.

Nella Casa del Poeta Tragico si trova il famoso Mosaico del Cave Canem, l’attenti al cane.La visita agli Scavi archeologi, tra templi, botteghe, il mercato, ville e teatri non può non contemplare anche il luogo più toccante di tutta la zona: l’Orto dei Fuggiaschi dove furono trovati 13 corpi di uomini, donne e bambini che, in quel preciso momento del 79 d. C., cercavano di fuggire alla furia dell’eruzione. Oggi sono visibili i perfetti calchi in gesso.Infine, a Pompei si trova uno dei più importanti e visitati Santuari della devozione mariana costruito tra il 1876 e il 1891.

La storia di Pompei

Pompei fu fondata nel VIII secolo a.C dagli Osci e divenne ben presto un florido centro commerciale nonché una delle più importanti città di epoca romana.Nel 62. d. C un violento terremoto la distrusse ma l’imperatore Nerone si impegnò per la ricostruzione. Nel 79 d. C. avvenne la famosa eruzione che seppellì Pompei con un manto lavico spesso tre metri. Nel 1748 Carlo II di Borbone fece partire i lavori di scavo che ripresero con vigore dal 1763.

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