Napoli sotterranea guida alla visita

Napoli sotterranea guida alla visita

Maggio 13, 2019 0 Di Flavia Cantini

Napoli sotterranea guida al lato nascosto della città partenopea, un affascinante mondo segreto che si sviluppa tra tunnel, grotte, acquedotti e cunicoli a quaranta metri di profondità, al di sotto della vibrante vita cittadina.

Una realtà suggestiva da visitare per immergersi in un’atmosfera unica e respirare oltre 2000 anni di storia: dai cunicoli scavati dagli antichi Greci per l’estrazione del tufo, agli acquedotti di epoca romana fino ai rifugi della Seconda Guerra Mondiale.Durante un viaggio a Napoli è impossibile rinunciare a visitare anche la Napoli sotterranea, specchio della città a tutti visibile.

Napoli sotterranea: la storia e la leggenda

Come detto, le gallerie che corrono al di sotto di Napoli, hanno una storia che abbraccia più di 2000 anni.

Le origini, infatti, risalgono addirittura a 5000 anni fa, all’epoca preistorica. Furono poi gli antichi Greci ad iniziare a scavare gallerie al di sotto della città per estrarre il tufo da utilizzare nelle costruzioni. In seguito, i Romani realizzarono una rete di acquedotti che veniva alimentata dalle sorgenti del Serino: tali acquedotti portarono l’acqua nelle case napoletane fino al 1885. Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, i cunicoli sotterranei ospitarono invece la popolazione che sfuggiva ai bombardamenti.

Non solo storia ma anche leggenda nel sottosuolo della città. L’attività degli uomini che si occupavano dell’approvvigionamento dei pozzi, i cosiddetti pozzari, che si muovevano incontrastati nei cunicoli, diede vita alla leggenda del monaciello ovvero lo spirito che abitava gli edifici di Napoli e che poteva essere sia buono sia crudele con gli abitanti.

Napoli sotterranea guida alla visita: cosa vedere

Visitare la fitta rete di gallerie, grotte e cunicoli sottostanti la città partenopea è un’esperienza unica.

Durante un tour si possono oggi ammirare i resti dell’acquedotto greco romano, i rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, il Tunnel Borbonico (voluto da Re Ferdinando di Borbone per la difesa della sua Reggia), gli Scavi di San Lorenzo Maggiore (fulcro della vita cittadina al tempo degli antichi Greci e dei Romani), la Stazione Sismica “Arianna”, gli Orti Ipogei (un orto nel cuore della terra ideato dopo l’Expo Milano 2015), il Museo della Guerra (che raccoglie le testimonianze della vita durante il secondo conflitto mondiale), le Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, il Museo del Sottosuolo, i Sotterranei di Castelnuovo (scavi della Metropolitana) e il Cimitero delle Fontanelle (storico cimitero che raccolse le spoglie dei morti per la peste).

Napoli sotterranea: info e orari

Il percorso dura circa due ore. Le visite sono possibili, una all’ora, tutti i giorni dalle 10 alle 18. L’ingresso si trova nel cuore di Napoli, in Piazza San Gaetano 6. La stazione della metro più vicina è la fermata Dante della Linea 1.

È consigliabile munirsi di scarpe comode e una giacca in estate. Sono ammessi sia i bambini sia gli amici a quattro zampe e per chi soffre di claustrofobia è possibile effettuare percorsi alternativi che evitano i cunicoli troppo stretti. Nel Tunnel borbonico ora c’è la possibilità di effettuare anche un percorso in zattera nei weekend, previa prenotazione. Durante un viaggio a Napoli è impossibile non visitare anche la sua anima più nascosta. Non vi resta che organizzarvi per prenotare un affascinante tour dei sotterranei partenopei.

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