Cassata siciliana ricetta e storia

Cassata siciliana ricetta e storia

Maggio 21, 2019 0 Di Flavia Cantini

 

Cassata siciliana: uno dei dolci più golosi e famosi d’Italia, dalla storia che si perde nella notte dei tempi. Un dolce fresco, bello da vedere e davvero invitante da mangiare, orgoglio della Sicilia. Scopriamo la sua storia importante nonché la ricetta originale per realizzarla anche a casa.

Cassata siciliana: la ricetta

Realizzare la cassata siciliana richiede diversi passaggi e una buona dose di tempo che può arrivare anche ad alcuni giorni siccome alcuni ingredienti, dopo la preparazione, devono essere lasciati riposare.

Partiamo dalla pasta reale.

Ingredienti

  • 200 grammi farina di mandorle
  • 200 grammi zucchero semolato
  • 50 grammi acqua
  • colorante per alimenti verde

 

In un tegame mettere l’acqua e lo zucchero mescolando a fiamma bassa finché lo zucchero inizia a filare. Unire la farina di mandorle e il colorante. Mescolare fino a raggiungere un composto omogeneo. Versare il composto ottenuto su un ripiano di marmo, lasciarlo raffreddare e lavorarlo poi con le mani per ottenere un impasto liscio e morbido. Spianare infine la pasta reale con un matterello fino a portarla a uno spessore di circa 8 millimetri e poi farla a pezzettini ottenendo rettangoli lunghi quanto il bordo dello stampo.

Passiamo al Pan di Spagna.

Ingredienti

  • 6 uova
  • 120 grammi di zucchero
  • 120 grammi di farina
  • 60 grammi di amido di mais

Montare le uova con lo zucchero. Unire la farina e l’amido di mais, poi versare il composto in una teglia imburrata. Infornare per 40 minuti a 180 gradi. Lasciarlo poi raffreddare per qualche minuto.

Ora vediamo la crema di ricotta.

Ingredienti

  • 500 grammi di ricotta di pecora
  • 300 grammi di zucchero
  • 50 grammi di zuccata fatta a piccoli cubetti
  • 50 grammi di cioccolato fondente fatto a scaglie o gocce
  • semi di una bacca di vaniglia

Far sgocciolare la ricotta per eliminare il siero. Aggiungere lo zucchero e i semi di vaniglia. Mescolare e lasciare riposare in frigo per circa un’ora. Successivamente, elaborare la crema di ricotta con il setaccio e aggiungere il cioccolato e la zuccata. Occorrono poi ancora frutta candita per le decorazioni e mezzo bicchiere di rum oltre a zucchero e acqua quanto basta. Una volta preparati tutti questi ingredienti è il momento di completare l’opera per realizzare la cassata siciliana. Dividere il Pan di Spagna in tre dischi.

Sciogliere lo zucchero nell’acqua aromatizzando con il rum. Bagnare il Pan di Spagna con lo sciroppo così ottenuto. Tagliare il secondo disco di Pan di Spagna realizzando rettangoli uguali a quelli preparati con la pasta reale. Posizionare i dischi di pasta reale e di Pan di Spagna sulla teglia alternandoli. Versare la crema di ricotta e ricoprirla con il restante Pan di Spagna. Lasciare riposare un’ora. Capovolgere poi la cassata e preparate la glassa con 150 grammi di zucchero a velo da sciogliere in acqua a fuoco basso. Quando la glassa è pronta, versarla calda sulla cassata. Far raffreddare e decorare con la frutta candita.

La storia della Cassata siciliana

L’origine della cassata siciliana risale ai tempi della dominazione araba in Sicilia, nell’XI secolo. Furono, infatti, gli Arabi a importare in Sicilia il limone, l’arancia amara, la canna da zucchero, la mandorla e il mandarino. Ed è dall’unione di questi ingredienti con la ricotta che nasce la cassata. Inizialmente, il dolce era piuttosto semplice: pasta frolla farcita di ricotta zuccherata e cotta in forno. Poi, ai tempi della dominazione normanna, le suore del convento di Martorana idearono la pasta reale a base di farina di mandorle. E qui avvenne la svolta. Nei secoli successivi, sotto la dominazione spagnola, in Sicilia arrivarono anche il cioccolato e il Pan di Spagna. E fu così che tutti gli ingredienti dell’attuale e golosissima cassata si incontrarono per dare vita a una vera e propria delizia della pasticceria siciliana.