Miele di castagno: benefici e controindicazioni

Miele di castagno: benefici e controindicazioni

Maggio 23, 2019 0 Di Flavia Cantini

Miele di castagno: conosciamo meglio questo particolare tipo di miele dalle preziose virtù e dalle caratteristiche inconfondibili. Il miele di castagno si estrae dai fiori del castagno tra giugno e ottobre e viene poi lavorato per essere messo in commercio l’autunno successivo alla raccolta. È un prodotto tipico della zona mediterranea, in particolare Portogallo e Spagna del Nord, Italia, Svizzera, Francia, Grecia e Turchia settentrionale. In Italia i boschi di castagni si concentrano al di sopra dei 400 metri di altitudine. Il miele di castagno si distingue dagli altri mieli grazie al suo colore molto scuro e molto intenso, tendente al rosso ambrato, all’odore leggermente legnoso, quasi pungente e al sapore deciso e non troppo dolce. Non è, quindi, un tipo di miele adatto come dolcificante in sostituzione dello zucchero ma trova la sua massima espressione puro sulle fette biscottate o sul pane nonché per arricchire formaggi stagionati o piatti salati di carni. Altra caratteristica unica è la sua consistenza fluida, dovuta all’assenza della cristallizzazione (tipica invece del miele in generale).

I preziosi benefici

Questo particolare miele ha numerose proprietà benefiche che lo rendono un prezioso alleato per la salute. Contiene 300 calorie per 100 grammi, proteine, acqua, glucosio, fruttosio, vitamina P, sali minerali e ferro.

Iniziamo dalle proprietà antiossidanti. Il miele di castagno, ricco di polifenoli e flavonoidi, aiuta infatti a contrastare gli effetti provocati dai radicali liberi sull’organismo a causa di fumo, inquinamento, medicinali, raggi solari e pesticidi. È altresì prezioso per depurare il fegato e i reni. Grazie all’alta presenza di zuccheri semplici quali il fruttosio, è un alimento altamente digeribile, energetico, nutriente e ricostituente, ottimo quindi per gli sportivi, gli anziani, i bambini e negli stati di convalescenza.

Come detto, questo miele è ricco di sali minerali quali potassio, calcio, manganese, sodio, magnesio e soprattutto ferro. Il ferro lo rende perfetto per combattere l’anemia mentre gli altri sali minerali, uniti agli zuccheri, stimolano il sistema circolatorio e agevolano l’assorbimento delle calorie diventando fonte di energia immediatamente spendibile.

Inoltre, possiede proprietà anti-infiammatorie, emollienti e antibatteriche superiori agli altri mieli. È indicato per il trattamento delle ulcere, è antispasmodico e un valido alleato per combattere mal di gola, abbassamento della voce, influenza e tosse. Non solo benessere ma anche bellezza. Il miele di castagno, grazie al suo potere idratante e nutritivo, trova un efficace utilizzo nella cosmesi, sia in prodotti commercializzati sia con trattamenti casalinghi fai da te. Sa nutrire con delicatezza la pelle e i capelli, accelera il processo di guarigione di ferite ed escoriazioni e, favorendo la circolazione sanguigna, aiuta a conservare la tonicità della pelle, prevenire la cellulite e stimolare la diuresi.

Miele di castagno: controindicazioni

Sono davvero pochissime le controindicazioni del miele che è, invece, ricco di benefici. Ne è vietata l’assunzione in presenza di allergie o intolleranze. Per la presenza di zuccheri, va consumato con moderazione dai diabetici e da chi segue un’alimentazione a basso consumo di prodotti zuccherati. In tutti gli altri casi, non presenta alcuna controindicazione e può tranquillamente essere consumato tutti i giorni.

I 5 migliori vini italiani