Ostuni cosa vedere nella bianca e luminosa città di Puglia?

Ostuni cosa vedere nella bianca e luminosa città di Puglia?

Giugno 28, 2019 0 Di Flavia Cantini

Cosa c’è da vedere ad Ostuni?  Si tratta di in una delle bellezze del Salento, in provincia di Brindisi, la bianca città così chiamata per il colore delle sue abitazioni, è un rinomato centro turistico che, grazie al pittoresco centro storico e a spiagge da sogno, sa come fare innamorare chi la visita.Nel cuore del Salento, Ostuni è una meta da non perdere che unisce luoghi d’interesse culturale e storico a un florido turismo balneare grazie alla Bandiera Blu e a 17 chilometri di costa. Una vera e propria bomboniera luminosa che incanta per il suo candore e la sua bellezza e invita a perdersi tra le stradine del centro alla scoperta delle sue meraviglie.

Cosa c’è da visitare nella città pugliese dal fascino greco

Il centro storico di Ostuni offre numerose attrattive da non perdere mentre si cammina senza fretta tra i vicoletti e le stradine con le case che ricordano l’architettura greca.

Nella parte più alta si staglia la Cattedrale risalente al XV secolo, in stile tardo Gotico con facciata tripartitica divisa da due lesene e il rosone con 24 raggi finemente decorati. Ai lati della Cattedrale, nella stessa Piazza del Balio, si possono ammirare il Palazzo Vescovile e il Palazzo del Seminario uniti da un elegante loggia ad arco sulla cui sommità spicca un putto alato.

La piazza principale, Piazza della Libertà, offre numerosi eventi nel periodo estivo ed è il luogo d’incontro per eccellenza. Su di essa si affacciano la Chiesa di San Francesco, il Palazzo del Comune derivato da un antico convento francescano, la seicentesca Chiesa dello Spirito Santo e la barocca Guglia di Sant’Oronzo alta circa 20 metri.

Ancora, meritano una visita la Chiesa di S. Giacomo in Compostella, quattrocentesco esempio di arte gotica e il secondo monumento sacro più importante dopo la Cattedrale, e il Museo diocesano di Ostuni che, situato all’interno dell’antico Palazzo dell’Episcopio, custodisce opere d’arte provenienti da chiese e monasteri locali.

Tutt’intorno si ergono le mura aragonesi a protezione della città dai tempi dei messapi, bizantini, normanni, angioini e aragonesi. Se consideriamo poi Ostuni come meta balneare, la località Marina di Ostuni offre 17 chilometri di costa e stupende spiagge da non perdere.

Rosa Marina offre piccole e tranquille spiagge di sabbia fine immerse nei profumi della macchia mediterranea.Torre Pozzella, una delle spiagge più belle, incanta grazie alle scogliere, la natura selvaggia, formazioni rocciose alte 6 metri e acqua cristallina. Costa Merlata regala pittoresche calette lungo la costa frastagliata.

Storia e tradizione nei dintorni di Ostuni

Anche i dintorni della cittadina non sono da meno. Da segnalare sono, a questo proposito, le numerose masserie (antiche fattorie fortificate) che sono un’importante testimonianza storica e architettonica nonché fondamentali per comprendere appieno la cultura e le tradizioni della zona. Tra queste citiamo la dimora Ferri, la masseria Carestia e la masseria Santa Caterina.

Da vedere a Ostuni ricordiamo, in conclusione, alcuni siti archeologici quali il dolmen di Montalbano nella contrada Piscomarano, il Parco Archeologico e naturalistico di Santa Maria d’Agnano, la Torre San Leonardo ed il Castello di Villanova. Conoscere Ostuni, passeggiare nel suo bianco e lucente centro storico, assaporare l’atmosfera orientale, rilassarsi sulle spiagge sabbiose è un’esperienza che non si può dimenticare.

Cosa altro visitare nella nostra bella penisola? Oggi vi consigliamo Sabaudia, in provincia di Latina. La conoscete? Eccovi qui la guida