O’ Munaciello, il leggendario fantasma portafortuna di Napoli

O’ Munaciello, il leggendario fantasma portafortuna di Napoli

Luglio 6, 2019 0 Di Ilaria Ronchini

O’ Munaciello, il leggendario fantasma portafortuna di Napoli: quale è la sua storia?

«‘O munaciello: a chi arricchisce e a chi appezzentisce»

«Il munaciello o arricchisce o manda in miseria»

                                                                                                                                           proverbio Napoletano

Queso proverbio accompagna la figura del Munaciello fin dai tempi antichi. Questo spirito viene descritto,  come un ragazzino basso e deforme, solitamente ha la testa sproporzionatamente grande, vestito con  delle scarpe con le fibie d’argento e un abito monacale, da qui il nome Munaciello, che significa infatti “piccolo monaco”.

Le origini del Munaciello

Questo piccolo monaco ha ben tre origini, nel folklore napoletano, vediamo quali sono:

O' Munaciello, il leggendario fantasma portafortuna di Napoli

O’ Munaciello

La storia di Caterinella e Stefano

Secondo il mito il Munaciello è un personaggio realmente esistito, infatti nel 1445, sotto il regno di Alfonso d’Aragona, si narra la storia della figlia di un ricco mercante tale: Caterinella Frezza, che era innamorata di un garzone di nome Stefano Mariconda.

La relazione era fortemente osteggiata dalla famiglia di lei; ma i due amanti s’incontravano la notte, scalando i palazzi di Napoli, percorrendo un sentiero un impervio sentiero in mezzo ai tetti della città.

Fu proprio in un di queste notti, che il povero Stefano fu assassinato, dalla famiglia di lei, non si sa come forse spinto giù dai tetti, o forse accoltellato; alcune versioni della storia sostengono che fu ucciso proprio davanti agli occhi dell’amata.

Disperata per la morte dell’amato, la giovane chiese ed ottenne di potersi fare monaca, e lì nel convento diede alla luce il frutto di questo sventurato amore: un bambino piccolo e deforme.

La madre, sperando in un miracolo cominciò a vestirlo con abiti monacali, perciò il popolino prese a chiamare questo bambino Munaciello.

Come da copione, il popolo cominciò ad inveire contro il povero Munaciello a causa del suo aspetto deforme, attribuendogli addirittura dei poteri soprannaturali: si poteva distinguere a colpo d’occhio la natura dei suoi poteri, dato che se il Munaciello vestiva di rosso portava fortuna, se invece vestiva di nero la sventura era assicurata.

Quando la madre morì, le voci sul conto del Munaciello aumentarono di portata e di entità, tanto che si cominciarono ad attribuirgli per fino la colpa di nuove tasse che venivano imposte alla popolazione. Dopo molto tempo non si ebbero più notizie del Munaciello, molte voci dissero che il Diavolo in persona se lo fosse preso e portato all’inferno.

La giornalista Matilde Serao vissuta a cavallo fra la fine del 1800 e l’inizio1900, riportò un articolo in cui si diceva che furono trovate, in una cloaca delle ossa, che potevano appartenere ad un nano, circolava da tempo la voce che il piccolo Munaciello, fosse stato assassinato dalla sua stessa famiglia.

La storia del “pozzaro”

Sotto la città di Napoli vi è un intricato sistema di pozzi d’acqua, il Pozzaro era colui che doveva ripulire e prendersi cura di questi cunicoli. Il pozzaro doveva necessariamente essere una persona di statura piccola, esile e molto agile, data la costruzione dei cunicoli, che spesso e volentieri risultavano angusti e claustrofobici.

I pozzari non solo dovevano lavorare in luoghi angusti e a volte anche malsani, ma spesso e volentieri non venivano nemmeno pagati. Così dato che questi pozzi erano collegati alle case, si sospetta che questi si intrufolassero nelle case dei committenti per rubare denari o preziosi, da tenere per se o regalare alle loro dolci metà.

Da qui la dualità di questa figura.

O' Munaciello, il leggendario fantasma portafortuna di Napoli

Una foto di Napoli

Il piccolo demone

Ultima ma non meno popolare versione della storia del Munaciello, consiste nel fatto che questo piccolo esserino in realtà sia un demone. Il quale mira, con i suoi doni, d’impossessarsi dell’anima delle persone.

Chi è il Munaciello?

Mettendo da parte la sua storia, la tradizione ha dice infatti che il Munaciello abbia dimora presso alcune abbazie o monasteri nelle colline napoletane, o che si rifugi spesso nella torre di Montalto, presso Marina del Cantone anche se non c’è ufficialità in questi nascondigli, si dice anche che il Munaciello si nasconde nelle case più eleganti del centro storico della città.

Quello su cui tutti i Napoletani sono concordi è che il Munaciello è un esperto delle vie sotterranee di Napoli, causando non pochi problemi alla popolazione, specialmente a Villa Gallo in quanto, si dice che infesti spesso la struttura.

Altre caratteristiche che accordano tutti sono le sue manifestazioni, infatti questo spirito può palesarsi in tre modi diversi, due benevoli ed uno “maligno”:

  1. la SIMPATIA il Munaciello manifesta la simpatia per una persona lasciando piccoli tesori nascosti per la casa, o facendo piccoli scherzi innocui che, se giocati con i numeri al lotto, possono far vincere anche grosse somme di denaro.
  2. l’APPEZZAMENTO questo è spesso rivolto alle fanciulle di bell’aspetto il Munaciello, non si risparmia qualche palpatina nei confronti delle belle ragazze.
  3. l’ANTIPATIA  se ti ha preso di mira, il Munaciello ti farà un sacco di grandi dispetti: potrà infatti nasconderti piccoli oggetti, rompere piatti, soffiarti nelle orecchie mentre dormi o addirittura picchiarti nel sonno.

Qualunque sia il caso però, non bisognerà mai rivelarne la presenza. Infatti se questo spiritello viene infastidito, potrà portare grandi sventure alla persone incriminata.

Il Munaciello, però può anche essere attirato o comunque tenuto buono, con delle piccole offerte di cibo; senza però mai vantarsi dei doni offertegli, altrimenti non apparirà nulla a loro posto.

Le opere di bene

Questo piccolo spirito si dice che venga in aiuto a tutti coloro che, avendo tentato di tutto ed essendo nella disperazione, hanno fallito in tutto. Leggenda vuole che si manifesti a queste anime sciagurate in piena notte, facendo cenno di seguirlo. Chi sarà tanto coraggioso da seguirlo potrà trovare un piccolo tesoro, di cui potrà usufruire, senza rimborsi, né dazi, né servizi di alcun genere, a patto di non dirlo in giro.

Non si sa da dove prenda quel piccolo tesoro, forse è il frutto di piccoli furti o il frutto di risparmi dal lavoro compiuto. Ciò induce le massaie Napoletane a dire “Forse avrà il Munaciello in casa”, quando una persona si arricchisce improvvisamente.

O' Munaciello, il leggendario fantasma portafortuna di Napoli

Napoli