Nuoro, cosa vedere in un giorno

Nuoro, cosa vedere in un giorno

Ottobre 21, 2019 0 Di Flavia Cantini

Chi pensa alla Sardegna, solitamente, immagina le splendide spiagge della Costa Smeralda, i litorali assolati, il mare cristallino dalle tonalità verde azzurro. Eppure, l’entroterra dell’isola non è da meno: basti pensare a una città come Nuoro, meta d’arte ricca di tradizioni, cultura e storia.

Il capoluogo nuorese, immerso nel verde e protetto dal Monte Ortobene, ha davvero molto da offrire e non delude chi decide di visitarlo. Anzi! È la località ideale per unire divertimento e cultura in Sardegna.

Scopriamo insieme cosa vedere a Nuoro in un giorno, quali sono le tappe irrinunciabili per conoscere da vicino questa coinvolgente realtà.

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Nuoro, i luoghi di interesse

Una visita a Nuoro può partire da uno dei simboli cittadini, il Monte Ortobene, montagna granitica alta 955 metri che copre un’area di 1600 ettari ricca di fiumi, torrioni, pinnacoli e rocce dalle forme particolari.

Il punto più panoramico è il Cuccuru Nigheddu da cui si gode di una vista spettacolare che spazia dal Monte Albo all’altopiano di Orune. Sulla cima del monte si può ammirare la statua del Redentore.

La zona di raggiunge comodamente in circa 13 minuti di auto imboccando Viale Ciusa dal centro cittadino.

Dopo aver ammirato la natura che circonda Nuoro, è il momento di conoscere da vicino la città e le sue numerose attrattive.

Gli amanti dei musei qui avranno l’imbarazzo della scelta: il Museo Etnografico, uno dei più grandi dell’isola, propone un’interessante collezione di abiti, strumenti musicali e gioielli dal XIX secolo fino ai primi anni Cinquanta del XX secolo per un totale di più di 8000 reperti; il Museo Man è la pinacoteca dove ammirare oltre 200 opere dell’arte sarda contemporanea; infine, il Museo Deleddiano dedicato alla famosa scrittrice nuorese Grazia Deledda dove scoprire oggetti personali, manoscritti e fotografie del premio Nobel per la Letteratura nel 1926.

Il cuore pulsante della città è la centrale Piazza Sebastiano Satta, luogo di ritrovo dedicato al poeta Satta dove fare una sosta sulle panchine di granito o una pausa caffè in uno dei locali che qui si affacciano.

La piazza ha forma irregolare, pavimento realizzato con lastre di granito ed è arricchita da statue dello scultore Nivola; da notare la luminosità che regalano gli edifici dipinti di bianco tutt’intorno.

una stradina-a-nuoroPer lo shopping fate una passeggiata lungo Corso Garibaldi dove si trovano molte botteghe artigiane che offrono tappeti fatti a mano, gioielli in argento, tessuti ricamati e molto altro.

Durante una visita a Nuoro ammirate anche le numerose chiese a partire dal Duomo (Cattedrale di Santa Maria della Neve) di impronta neoclassica con doppio campanile e dalla Chiesa della Madonna delle Grazie risalente al XVII secolo che conserva al suo interno pregevoli affreschi settecenteschi.

Ancora, al di sopra della città si trova il suggestivo Nuraghe Tanca Manca dalla struttura monotorre costruita con rocce granitiche affioranti dal terreno e blocchi di granito rozzamente lavorati. Risale al periodo formativo della civiltà nuragica.

La gastronomia

Non si può conoscere a fondo una città senza provare anche la cucina tipica del luogo.

La cucina che Nuoro vi propone è una tappa da inserire a pieno titolo nel vostro itinerario. Fermatevi, allora, a gustare gli antipasti tra cui spicca la “ricotta e purpuzza“, i primi particolari come i “maccarones de busa” e il “pane frattau“, il secondo più famoso ovvero il “maialetto arrosto” e i golosi dolci tra cui dovete assolutamente assaggiare le “sebadas“.

Nuoro è l’altro lato della Sardegna, il cuore verde e storico di questa splendida terra. Non vi resta che organizzare la vostra vacanza nuorese!