Cosa vedere a Venezia: #2 La Fenice

Cosa vedere a Venezia: #2 La Fenice

Ottobre 23, 2019 0 Di Flavia Cantini

Venezia è una delle città più belle e famose al mondo e regala infinite opportunità di visita. Dopo aver visto il Ponte dei Sospiri, passiamo ad una altra delle bellezze della città.

C’è, infatti, soltanto l’imbarazzo della scelta quando si decide di fare una vacanza a Venezia e sicuramente non basta una sola volta per ammirarne tutte le meraviglie.

Nel’infinito elenco di punti di notevole interesse della celebre città lagunare spicca il Gran Teatro La Fenice, l’anima musicale e uno dei principali centri culturali di Venezia.

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L’Interno del teatro Fenice

La storia

Il Teatro la Fenice, tra i palcoscenici teatrali più importanti d’Italia e del mondo, sorge nel centralissimo Sestriere di San Marco in Campo San Fantin.

Costruito su progetto dell’architetto Gianantonio Selva, il monumentale teatro venne inaugurato il 16 maggio 1792 nell’ambito della Festa della Sensa con il dramma “I giochi di Agrigento” del conte Pepoli, musicato da Giovanni Paisiello.

All’epoca la Fenice non aveva ancora raggiunto la fama odierna ed era soltanto uno dei numerosi teatri privati che offrivano spettacoli musicali o drammatici a un pubblico variegato.

Durante la dominazione francese, il teatro divenne poi “teatro di stato” anche se rimase comunque di proprietà della Societas che lo aveva costruito.

Napoleone ne varcò la soglia il 1 dicembre 1807 e, in suo onore, la sala venne addobbata in celeste e argento secondo lo stile Impero e venne rappresentata la cantata “Il giudizio di Giove” di Lauro Corniani Algarotti.

Nel 1836, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, un’incendio, forse causato dal malfunzionamento di una stufa, distrusse la sala teatrale e parte dell’edificio.

Tuttavia, i lavori di ricostruzione iniziarono subito a opera dei fratelli ingegneri Meduna e il 26 dicembre 1837 il nuovo teatro, completo delle nuove decorazioni, venne inaugurato con la prima assoluta di “Rosmunda in Ravenna”di Giuseppe Lillo.

Nel corso dell’Ottocento, la Fenice subì alcuni interventi di restauro per adattarne l’aspetto ai nuovi stili che andavano nascendo e divenendo famosi.

E’ durante il XIX secolo che il teatro divenne uno dei teatri d’opera più importanti legando il suo nome ai maggiori compositori italiani: Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini, Gioachino Rossini solo per citarne alcuni.

Purtroppo, il 29 gennaio 1996 un incendio doloso distrusse, per la seconda volta, l’edificio. Fu un duro colpo per il patrimonio culturale mondiale e per l’Italia intera.

Si decise di ricostruire la Fenice secondo il motto “dov’era, com’era” e, dopo 8 anni di incessante lavoro, il teatro “risorto dalle proprie ceneri” come ricorda il nome, venne inaugurato il 14 dicembre 2003 alla presenza dell’allora Presidente del Consiglio Ciampi da un concerto diretto da Riccardo Muti con l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice.

Il teatro oggi

la storia-teatro-la-fenice-vecchia-strutturaTornato al suo massimo splendore, oggi il più celebre teatro di Venezia offre prestigiosi spettacoli operistici e di balletto, importanti concerti di musica classica in collaborazione con il concittadino Teatro Malibran e, dal 2014, ospita il tradizionale concerto di Capodanno.

Vera opera d’arte da visitare durante un viaggio a Venezia, la Fenice si presenta esternamente in stile neoclassico con il pronao colonnato sovrastato da nicchie con statue nonché da maschere e dal medaglione della Fenice.

L’interno, riccamente decorato, può ospitare fino a 1500 spettatori tra la galleria e i quattro piani di palchi con balaustre ornate da rilievi.