10 luoghi di Roma insoliti che ancora non conosci

10 luoghi di Roma insoliti che ancora non conosci

Novembre 26, 2019 0 Di Flavia Cantini

Per quanto possiamo credere di conoscere bene Roma, l’affascinante capitale riserva sempre qualche sorpresa in grado di stupire anche i visitatori più attenti e assidui: quali sono i 10 luoghi insoliti di Roma che vi andremo a consigliare oggi? La nostra scelta è ricaduta su vie, luoghi, chiese o particolari che non tutti conoscono…

Roma non è soltanto il Colosseo, Trinità dei Monti, il Lungotevere, Villa Borghese, Cinecittà e le altre celebri e innumerevoli meraviglie che tutti abbiamo più volte ammirato.

La città eterna custodisce lungo le sue vie e nei suoi edifici molte attrattive particolari, di quelle che “non ti aspetti”.

Scopriamo insieme 10 luoghi insoliti di Roma.

orologio-villa-borghese

L’orologio di Villa Borghese

Orologio ad acqua a Villa Borghese

Villa Borghese, il parco più grande e celebre di Roma, conserva al suo interno un originale orologio azionato dall’acqua della fontana su cui è costruito.

Il caratteristico orologio venne costruito nell’Ottocento dal domenicano Giovan Battista Embriaco e dall’architetto Gioacchino Ersoch.

Porta magica di Piazza Vittorio

Nel rione dell’Esquilino, in Piazza Vittorio, cattura lo sguardo una misteriosa porta sorvegliata da due statue raffiguranti il dio egizio Bes.

Tale Porta magica, conosciuta anche con il nome di Porta alchemica, è uno dei significativi resti di Villa Palombara, la maestosa villa che qui sorgeva prima dell’urbanizzazione della zona.

Si racconta che la porta fosse collegata alla pietra filosofale e agli studi alchemici del marchese Palombara.

giardino-degli-aranci-roma

Il vialone del Giardino degli aranci a Roma

Luoghi insoliti di Roma: il Giardino degli Aranci

Il giardino, reso famoso dal film “La grande bellezza” di Sorrentino, è uno dei luoghi più romantici (nonché insoliti) di Roma da cui si gode di una vista spettacolare sul Tevere.

Non solo: guardando dal buco della serratura si può ammirare il Cupolone avvolto dalla vegetazione lussureggiante.

casina-civette-roma

La casina delle civette, un museo bellissimo

Casina delle Civette

Fra Piazza Bologna e la metro s.Agnese si trova un edificio che sembra uscito da un libro di fiabe.

La suggestiva Casina delle Civette, rifugio solitario del Principe Giovanni Torlonia, appare fiabesca grazie alla commistione di stili tra cui il liberty, l’Art Noveaux e i richiami medievali.

Sorge all’interno del parco di Villa Torlonia, nascosta dietro una collina.

Quartiere Coppedè

A nord del centro di Roma, il quartiere Coppedè è uno dei luoghi più caratteristici della capitale e un punto di riferimento per gli amanti del liberty.

Il progetto fu realizzato dall’architetto Coppedè nel Novecento.

Gli edifici e i villini qui presenti affascinano con i diversi stili architettonici, Gotico, Liberty e Art Decò, che si fondono in un’unione visionaria che ricorda le fantastiche case di Gaudì.

Bunker di Villa Torlonia

Sotto Villa Torlonia si trovano 3 bunker, uno dei quali completo di telefoni e di un efficiente sistema di ventilazione.

I bunker sono visitabili previa prenotazione e per un massimo di 15 persone alla volta.

Il tour guidato ha la durata di un’ora e un costo di 10 euro.

Centrale Montemartini

Merita una visita, su via Ostiense, uno dei musei più particolari della città: il Centrale Montemartini, che ospita opere e sculture all’interno della, ormai dismessa, prima centrale elettrica pubblica di Roma.

Il passato e il presente si uniscono nell’alternarsi di statue di marmo d’arte greca e romana con i macchinari moderni dell’archeologia industriale.

Facciata di Palazzo Zuccari

Al civico 30 di Via Gregoriana stupisce l’ingresso di Palazzo Zuccari con le cornici del portone e delle finestre realizzate con le sembianze di un mostro dalla fauci spalancate.

L’ insolita idea fu dell’architetto Federico Zuccari che si ispirò al Mascherone del Sacro Bosco di Bomarzio.

un particolare della biblioteca AngelicaBiblioteca Angelica

Vicino a Piazza Navona, la Biblioteca Angelica è stata la prima biblioteca pubblica d’Italia.

Tra le sue stanze scenografiche conserva incisioni, libri latini e greci e centinaia di manoscritti.

La cupola piatta di Sant’Ignazio

Conoscete la particolarità della cupola della Chiesa di Sant’Ignazio?

La cupola, in realtà, non è una cupola.

Per mancanza di fondi, infatti, la cupola non venne mai costruita ma fu sostituita da un trompe d’oeil che permettesse, grazie all’illusione ottica, di percepirla come tridimensionale se osservata da un certo punto di vista.

Se invece camminate fissando lo sguardo sul lucernario della cupola, man mano vi accorgerete che è finta.

cupola-sant'-ignazio