Itinerari e borghi della lavanda in Italia

Itinerari e borghi della lavanda in Italia

5 Dicembre, 2019 0 Di Flavia Cantini

Come non amare le immense, colorate e profumate distese a perdita d’occhio dei campi di lavanda? Lavanda che, come sottolineava lo scrittore francese Jean Giono, è l’anima della Provenza.

Vero, la terra di Provenza è un autentico paradiso terrestre impreziosito da campi viola dal profumo rilassante e inconfondibile, da pittoreschi borghi soleggiati e da panorami sospesi nel tempo.

Eppure, anche l’Italia regala splendidi campi di lavanda da ammirare nel periodo che va da giugno a luglio. Per fare un esempio, la lavanda cresce sulle Alpi e gli Appenini e non è raro poterla osservare durante un’escursione o un percorso di trekking. Scopriamo allora quali sono gli itinerari italiani più affascinanti per lasciarsi incantare dalle inebrianti distese viola.

Dove possiamo partire per trovare la lavanda in Italia?

La lavanda in Piemonte

In Valle Stura, nel piccolo comune di Demonte in provincia di Cuneo, la lavanda cresce spontaneamente e dà vita da sempre a immensi campi che fino alla metà del Novecento erano importante risorsa economica per gli abitanti.

Oltre a lasciarvi ammaliare dalla meraviglia del paesaggio, non perdete l’occasione di fare tappa all’Antica Distilleria Rocchia, famosa per la produzione dell’olio essenziale di lavanda, dalle mille virtù.

Ancora in provincia di Cuneo, non è possibile perdere lo spettacolo dei campi viola a Sale San Giovanni dove avrete l’occasione di partecipare a visite guidate alle coltivazioni e immergervi tra le incredibili sfumature della campagna piemontese.

Nella Val Gesso, ad Andonno, frazione del comune di Valdieri, la lavanda (conosciuta come izop) cresce in maniera spontanea impreziosendo i pendii soleggiati. Qui, in luglio, con cadenza biennale si tiene la Festa della Lavanda per celebrare questa pianta meravigliosa.

Colle di Nava in Liguria

Una veduta di Colle di Nava in Liguria

Liguria

In Liguria, la lavanda fiorisce sulle Alpi Mistiche, territorio che comprende 9 comuni della Valle Argentina e Armea, nell’entroterra di Sanremo e Taggia nella Riviera dei Fiori (Imperia): Badalucco, Carpasio, Castellaro, Ceriana, Molini di Triora, Montalto Ligure, Pompeiana, Terzorio, Triora. Qui molte aziende agricole coltivano e distillano i fiori di lavanda e sono numerosi gli eventi dedicati come, ad esempio, la festa della fioritura e della raccolta a Colle di Nava, in luglio.

A Carpasio, tappa obbligata durante un itinerario alla scoperta della lavanda, è proprio il Museo della Lavanda, il primo in Italia che racconta la storia del paese e della coltivazione del profumatissimo fiore viola.

Qui, inoltre, troverete il Giardino delle Lavande con 30 tipologie di piante.

Venzone in Friuli

Venzone in Friuli in tutta la sua bellezza

Friuli Venezia Giulia

l’angolo di Provenza friulano è a Venzone, in provincia di Udine, dove ammirare il Palazzo della Lavanda che ospita laboratori e lavandeti dove acquistare i prodotti artigianali a base di lavanda. In agosto, la lavanda qui si celebra con una grande festa per le strade del borgo con carri di fiori e mercatini viola.

Toscana

In Toscana, lungo le dolci colline di Fonterutoli a 600 metri di altitudine, si coltiva la lavanda del Chianti. Un luogo dal panorama mozzafiato sulle profumate distese viola? Civitella Marittima.

Emilia Romagna

A Casola Valsenio, in provincia di Ravenna, non perdete il Giardino delle Erbe, dove conoscere 20 diverse varietà di lavanda. Nel mese di luglio, sono molti gli eventi dedicati come la Notte viola e la Giornata della Lavanda. Inoltre, dal borgo risale la Strada della Lavanda, che percorre tutto il versante della valle.

Una veduta di Casola Valsenio

Lazio

Nel Lazio, la città simbolo della lavanda è Tuscania, località che celebra questa meraviglia della natura con la Festa della Lavanda tra la fine di giugno e gli inizi di agosto.

La Tuscia è celebre per la coltivazione della lavanda biologica. Fermatevi ad ammirare lo spettacolo dei campi in fiore dall’Abbazia di San Giusto.