Miele di acacia: benefici e controindicazioni

Miele di acacia: benefici e controindicazioni

Giugno 22, 2020 0 Di Flavia Cantini

Conosciamo meglio le proprietà terapeutiche del miele d’acacia, varietà di miele monofloreale che si ricava dalla robinia pseudoacacia, pianta appartenente alla famiglia delle mimosacee, e che per questo motivo è anche conosciuto come miele di robinia.

Le zone di produzione si trovano pressoché in tutta Italia, con una particolare concentrazione nell’arco prealpino. La fioritura avviene in maggio.

Il miele di acacia, già impiegato dagli Egizi, Romani, Greci, Arabi e Indiani prima della scoperta dello zucchero, si presenta con un colore giallo molto chiaro, trasparente e di consistenza liquida (ha la caratteristica di non cristallizzare mai).

Più è trasparente, più è un miele di acacia in purezza.

Il profumo è vagamente floreale mentre il sapore è dolce, delicato con un aroma di vaniglia e confetto.

Altro dato importante è che non contiene glutine perciò è indicato anche per i celiaci. Inoltre, ha basso contenuto di zuccheri e un’alta percentuale di fruttuosio che non deve essere metabolizzato dall’insulina: in questo modo, può essere consumato dai diabetici senza particolari problemi.

Le proprietà del miele di acacia

Il miele di acacia è, come tutti i mieli, molto calorico: apporta, infatti, 300 calorie ogni 100 grammi.

Contiene destrosio, fruttosio e saccarosio.

Tra i sali minerali, è ricco di fluoro, calcio, potassio, sodio e fosforo.

Per quanto riguarda le vitamine, è ricco di vitamina B2, B3, B5 e B6, C e J, oltre ai folati.

Non ultimi, gli amminoacidi: licina, lisina, isoleucina, prolina, cistina, leucina, alanina, arginina, triptofani , tirosina e, in grande concentrazione, acido aspartico e acido glutammico.

miele di acacia

Miele di acacia quali sono i suoi benefici?

I preziosi benefici

Il miele di acacia ha la caratteristica di essere un‘energizzante naturale e un ottimo ricostituente altamente digeribile: si configura quindi come ottimo alimento per sportivi e studenti.

Si presenta come un ottimo rimedio per contrastare il mal di gola grazie alle sue proprietà antibatteriche, possiede azione lassativa e di miglioramento dell’equilibrio intestinale ed è depurante e disintossicante per il fegato.

Permette di contrastare l’acidità di stomaco e può essere assunto anche dai bambini al di sotto dell’anno di età.

E’ un’ottima alternativa allo zucchero.

Controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni per l’assunzione del miele di acacia a parte accertati casi di allergia o intollerenza.

Anche se può essere comsumato senza particolari problemi dai diabetici, occorre comunque tenere presente che il miele di acacia, se assunto in elevate quantità, ha gli stessi effetti dello zucchero e dello sciroppo di glucosio.

In tutti gli altri casi, non presenta effetti collaterali.

In cucina

Grazie al suo sapore molto dolce, il miele di acacia è ottimo per dolcificare latte, yogurt, tisane, caffè, orzo e le bevande in generale.

Non altera il gusto dei prodotti bensì ne esalta le caratteristiche principali.

E’ ottimo spalmato sul pane casareccio , sulle fette biscottate e sui biscotti secchi e può diventare un piacevole ingrediente per insaporire torte, muffin, biscotti.

Famoso e sempre ben riuscito è l’accostamento con i formaggi, in particolare quelli complessi, strutturati, erborinati come, ad esempio, caprini, ricotte, roquefort, gorgonzola, provolone, caciocavallo e pecorino romano giovane.