Arancini siciliani: la ricetta palermitana

Arancini siciliani: la ricetta palermitana

Giugno 24, 2020 0 Di Flavia Cantini

Oggi vediamo come preparare in casa una tipica e golosa ricetta siciliana celebre in tutto il mondo: i prelibati arancini di riso, vera arte dello street food tradizionale.

Gli arancini di riso (o arancine) si presentano come piccoli timballi di riso dalla forma rotonda o a cono, ripieni di di ragù con piselli e filante caciocavallo, impanati e fritti. Una vera delizia!

La loro caratteristica principale è la croccante crosticina dorata che custodisce un cuore di morbido ripieno.

In Sicilia esistono più di 30 varietà di arancini, anche vegetariane.

Le più conosciute sono, ad esempio, gli arancini con l’aggiunta di zafferano, gli arancini di riso rossi ripieni di ragù di carne, gli arancini con ripieno di prosciutto cotto e mozzarella.

La ricetta che vi illustriamo di seguito è l’originale ricetta degli Arancini di riso palermitani, gustati secondo tradizione il 13 dicembre durante la Festa di Santa Lucia.

Golosi sia caldi che freddi, solitamente vengono serviti come antipasto per arricchire il buffet.

Sicilian Arancini-gli arancini sicialiani-ricetta

La ricetta

10 arancini circa

Ingredienti

Per il riso:

  • 500 grammi riso carnaroli
  • 2 bustine di zafferano
  • 70 grammi di burro
  • sale

Per il ragù di carne:

  • 50 grammi carne macinata di bovino
  • 150 grammi di carne macinata di maiale
  • 1/2 carota
  • 1/2 cipolla
  • 2 foglie di alloro
  • un pezzetto di sedano
  • 2-3 cucchiai di olio extravergine
  • 2-3 chiodi di garofano
  • 100 grammi di piselli
  • 200 ml di passata di pomodoro densa
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 80 grammi di caciocavallo da grattugiare
  • sale

Per la panatura:

  • 6-8 cucchiai farina 00
  • pan grattato
  • acqua q.b

Bollire il riso in abbondante acqua salata, scolare al dente, mantecare in una pentola insieme a burro e zafferano fino ad ottenere un composto amalgamato e cremoso.

Lasciar raffreddare il riso in maniera uniforme su una teglia larga.

Procedere con la preparazione del ragù.

Tritare sedano, carota e sedano molto finemente, soffriggere in olio. Aggiungere poi le carni macinate, lasciar rosolare per un minuto, sfumare con il vino.

Lasciar asciugare. Versare la passata di pomodoro, i chiodi di garofano e l’alloro.

Coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per una cinquantina di minuti.

A cottura ultimata, aggiungere i piselli e lasciar cuocere ancora 15 minuti senza mescolare troppo.

Eliminare i chiodi di garofano e le foglie di alloro. Lasciar raffreddare 30 minuti, aggiungere il caciocavallo grattugiato, salare e lasciar raffreddare completamente.

Una volta che sia il riso che il ragù sono freddi, procedere nella realizzazione degli arancini.

Prelevare un pugno di riso in una mano e, con l’altra, scavare un incavo per realizzare un involucro per il ripieno.

Adagiare all’interno due cucchiaini di ragù e un pezzo di caciocavallo. Aggiungere sopra un cucchiaino di riso e modellare l’arancino con le mani.

Per la panatura, aggiungere farina e acqua in una ciotola e, mescolando, ottenere una pastella densa e appiccicosa.

Immergere l’arancino e ricoprirlo interamente con la pastella.

Passarlo nel pangrattato.

Friggere due o tre pezzi per volta in abbondante olio di semi di arachide a una temperatura di 175 gradi. Cuocere per 2 minuti circa.